Cultura

Non ti stai sbagliando, chi hai letto è Francesca

di Norman Zoia

Abbiamo preso a prestito, ribaltandolo, un arcinoto refrain di Mogol-Battisti per sottolineare la cifra espressiva del tutto originale, riconducibile a una voce del Nordest venuta alla ribalta in questi ultimi, difficili anni pos-pandemici. E c’è un legame anche rispetto a ciò; per lei infatti la poesia non rappresenta soltanto un esercizio letterario - comunque di rilevante spessore lirico - ma altresì un preciso progetto terapeutico; continuando inoltre a collaborare nel contesto culturale di Zona Franca e di altre associazioni. Non ci dilunghiamo riportando il solito elenco di Premi e Riconoscimenti; in fondo - se si escludono Oscar, Nobel, Pulitzer e César - poco aggiungerebbero al percorso scandito dalla disciplina creativa cara a Erato, Calliope ed Euterpe. Le sillogi firmate da Francesca Iseppi parlano al suo posto. A noi, citando un suo verso di chiusa, resta il piacere di brindare, con un bicchiere colmo di sera, alle composizioni fin qui date alle stampe e a quelle che verranno.

Ultimo aggiornamento: 13/08/2026 23:39