Cultura

Intrepida Cinzia

di Norman Zoia

Come l’omonima amichetta di Piccola Eva (figura di spicco nel giornaletto gemello dell’Editrice Universo), che insieme ad Athos, Aramis e Cicciotom garbatamente rallegrava l’infanzia delle vecchie generazioni. Cinzia Rebosolan, grazie anche a un profilo visivamente ed emotivamente dolce, ancor riprende quel filo gioioso. Cinzia parla con gli scoiattoli. Cinzia regala la sua voce a corali salmodie. Cinzia si avvicina altresì alla musica leggera (eppur talvolta così profonda). Cinzia, col suo nobile passo post-naïf, dipinge versi e racconta colorati paesaggi. Adora scrivere e ritrarre le semplici ricorrenze, quelle che ci fanno restare umani in questo cybermondo sospeso, cullato da una virtuale immaterialità quasi mai compensata da qualche stralcio di spirituale armonia. Le sue pagine e la sua tavolozza celebrano senza troppe sovrastrutture concettuali il Santo Natale, la Festa del papà, la prima neve, lo sbocciar di un fiore... Perché bene lo sa fare. Con tutto l’amore.

(
Sopra, particolari da due opere. Con velati richiami a Van Gogh e alla Serenissima)

Ultimo aggiornamento: 10/09/2026 07:47