Treviso, Pordenone

Il convegno “Ritorno al Domani: Strategie e Processi di Sviluppo nella Marca
Trevigiana”

TREVISO - Si è svolto ieri mattina al Sant’Artemio, in via Cal di Breda a Treviso il seminario “Ritorno al Domani: Strategie e Processi di Sviluppo nella Marca Trevigiana”, promosso dal Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana tramite il MoMa Monitor della Marca Trevigiana. Un momento importante per analizzare e discutere i fattori chiave per lo sviluppo del territorio con relatori e tecnici di alto livello.

Dopo i saluti istituzionali di Marco Della Pietra , presidente del Centro Studi della Marca Trevigiana, Fabio Maggio , vicepresidente della Provincia di Treviso, e Francesco Salvadori, consigliere BCC Pordenonese e Monsile, il professor Daniele Marini dell’Università di Padova e Community Research&Analysis ha presentato il portale Mo.Ma, presentando i risultati delle analisi su varie tematiche. È seguita poi la presentazione di alcuni focus sulle aree di indagine del Mo.Ma: il territorio, a cura di Duccio Schiavon di Quantitas, la popolazione, a cura di Nicola Ianuale di Questlab, la scolarità, a cura Davide Girardi dello IUSVE Venezia, e la struttura produttiva e il mercato del lavoro, a cura di Gianluca Toschi dell’Università di Padova.

A seguire si è svolta la tavola rotonda dal titolo "Strategie e processi di sviluppo nella Marca Trevigiana". Hanno partecipato Paola Carron , presidente di Confindustria Veneto Est, Patrizia Messina , docente di Scienza Politica dell’Università di Padova e Giorgio Pavan , direttore EnEA, Ente Educazione e Assistenza. Le conclusioni saranno affidate a Marco Della Pietra , presidente del Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana. A moderare la giornalista Maria Pia Zorzi . 

Oggi è stato un bell’incontro di approfondimento di molte delle tematiche trattate nel portale Mo.Ma - ha commentato Marco Della Pietra , presidente del Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana – credo vi siano stati parecchi spunti di interesse per tutti, in particolar modo per gli amministratori locali che quotidianamente devono affrontare nel loro territorio sfide di portata davvero molto ampia. Si è parlato di invecchiamento demografico, e delle conseguenze nella progettazione e gestione di servizi sociali. Di imprese e mondo produttivo, che oggi deve una situazione in cui la carenza di personale e i costi di energia e gestione incidono profondamente nella capacità di produrre e stare al passo con i trend economici. Si è parlato anche di gestione del territorio, di miglioramento dei servizi per i cittadini, di assistenza sociosanitaria, di politiche abitative. Credo da qui potremo partire per un lavoro approfondito per ripensare molti strumenti​ oggi in uso alla Pubblica Amministrazione e in generale pensare ad un nuovo approccio integrato alle politiche sociali, economiche e per il territorio”.

Do il benvenuto a tutti i partecipanti nella sede della Provincia per questo importante convegno – ha detto Fabio Maggio, vicepresidente della Provincia di Treviso – è molto importante bello molte persone riunite per confrontarsi e condividere idee su temi così importanti per il nostro territorio. La Provincia, come sapete, è l’ente che si occupa dell’area vasta, per questo motivo analizzare trend e dati riguardanti il territorio è davvero fondamentale per poter programmare le politiche provinciali. Grazie agli organizzatori e a tutti i partecipanti”.

“Il Monitor della Marca Trevigiana ci dice con chiarezza che la competitività del territorio non può più essere considerata come un dato acquisito – ha spiegato Paola Carron, presidente Confindustria Veneto Est - serve una strategia condivisa, fondata su scelte coraggiose e investimenti mirati nelle infrastrutture, nel capitale umano e nell’innovazione. Disporre di un Osservatorio strutturato, capace di fungere da termometro delle dinamiche centrali per il nostro futuro, significa poter assumere decisioni realmente coerenti e in grado di dare risposte concrete a temi come natalità, produttività e mercato del lavoro. Le proiezioni indicano che nella provincia di Treviso entro il 2030 un residente su quattro sarà over 65: un dato che impone scelte strategiche per garantire sostenibilità sociale ed economica. La transizione demografica incide direttamente sulla disponibilità di competenze e sulla capacità di crescita delle imprese. Servono investimenti nelle infrastrutture materiali e immateriali, un legame sempre più stretto tra imprese e sistema formativo e un forte impulso all’innovazione, anche attraverso l’intelligenza artificiale. Solo rafforzando l’ecosistema territoriale potremo garantire uno sviluppo competitivo e duraturo alla Marca Trevigiana, cuore della manifattura veneta”.

Moma è un progetto realizzato anche grazie al supporto e alla collaborazione della BCC Pordenonese e Monsile - ha sottolineato Francesco Salvadori, consigliere BCC Pordenonese e Monsile, portando i saluti del Consiglio di Amministrazione della Banca -. Ha anche precisato quanto la valorizzazione del territorio e delle sue peculiarità siano al centro di ogni progetto strategico di sviluppo che possa definirsi concreto e serio. Ed è questo il filo conduttore che collega, da oltre 140 anni, l’azione della BCC Pordenonese Monsile alle sue comunità, perché vive dentro al territorio, ne conosce la storia e le esigenze e sa che solo mettendo insieme le forze e le idee si possono mantenere attrattivi e innovativi i territori, salvaguardandone la storia e le tradizioni, per offrire una prospettiva di vita e professionale alle nuove generazioni. Un territorio forte, e quello della Marca Trevigiana lo è, ha concluso Salvadori, non nasce per caso, nasce e prospera quando qualcuno sceglie di prendersene cura, perché il valore più grande che possiamo costruire insieme è fare rete, condividere idee, includere e accogliere le persone, alimentando così la coesione sociale”.

Il portale MoMa è stato realizzato per la visualizzazione di dati e analisi relativi ai comuni della Marca Trevigiana. Il suo scopo è fornire in primis agli Amministratori un’interfaccia digitale per esplorare trend e indicatori, utili a supportare l’analisi dell’esistente e una programmazione di visione. MoMa al contempo è pensato come portale aperto al cittadino. È un progetto dal Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana realizzato in collaborazione con Community e BCC Pordenonese e Monsile. Il portale è pubblico e accessibile a questo link: https://dati.comunitrevigiani.online/

Ultimo aggiornamento: 16/03/2026 13:57