Belluno, Veneto

L'Argentina arriva a Belluno con progetti di ripopolamento 

BELLUNO - Prosegue la serie di visite da parte di discendenti bellunesi e veneti presso la sede dell'Associazione Bellunesi nel Mondo. Questa mattina, mercoledì 15 maggio, il presidente dell'Abm, Oscar De Bona, ha accolto due gruppi. Il primo rappresentato da Marcello Carrara, presidente della società italiana "Tre Venezie Mar del Plata", insieme ad Alessandro Carrara e Walter Caoduro; il secondo da Mariella Roldan Capraro, pronipote del "famoso" Primo Capraro, emigrato bellunese originario di Castion, il quale contribuì allo sviluppo della città di Bariloche, definita la Cortina d'Ampezzo della Patagonia.

«Questi incontri rivestono un'importanza fondamentale per mantenere vivi i legami con le nostre comunità all'estero - ha dichiarato Oscar De Bona - poiché ci consentono di potenziare e sviluppare progetti che, nel nostro caso, beneficiano il territorio bellunese».

Un esempio è la proposta di Marcello Carrara che, insieme al CAVA (Comitato delle Associazioni Venete in Argentina), ha raccolto cento persone interessate a trasferirsi dall'Argentina al Veneto con le proprie famiglie. «Queste persone rappresentano figure professionali che spaziano dall'autista al falegname, dal meccanico all'infermiere, dal medico all'ingegnere», sottolinea Carrara.

Mariella Roldan Capraro, invece, si è emozionata nel constatare che al MiM Belluno - Museo interattivo delle Migrazioni è presente anche la foto e la storia del suo bisnonno Primo Capraro. Ha espresso subito il desiderio di diventare socia dell'Associazione Bellunesi nel Mondo.

Ad accogliere i due gruppi, oltre al presidente Oscar De Bona e al direttore Marco Crepaz, c'erano i consiglieri Ernestina Dalla Corte Lucio e Riccardo Simonetti, e il rappresentante della Famiglia Bellunese del Nord Reno Westfalia, Sandro Pol.

Ultimo aggiornamento: 15/07/2024 16:33