Tra disaffezione progressiva alla politica ed alla moltitudine di notizie imposte ed assurde oltre che a senso unico,il rischio nazionale e' quello di una scissione definitiva e sempre piu' radicata tra la realta' popolare e quella astrattamente dipinta dal potere economico-editoriale e politico-istituzionale. Altro che regionalismo autonomo la prospettiva italiana si delinea sempre piu' in soggettivita' di opinione individuale e giustizia fai da te all'insegna del salvi chi puo' e "faccio quello che mi pare in quanto ci sono anch'io a questo mondo" Questo mondo e' fatto di esseri umani e non di mercatini,vetrine e proclami di personaggini mediocri,frustrati,specchio fedele di una societa' arida ed innaturale.