Politica, Treviso

L'istituzione delle zone rosse a Treviso

TREVISO - Il tema della sicurezza torna al centro del dibattito cittadino e, di fronte alle criticità emerse in alcune zone del centro storico di Treviso, Fratelli d’Italia accoglie con favore la decisione del Sindaco Mario Conte di ricorrere agli strumenti messi a disposizione dal Governo Meloni per rafforzare il presidio del territorio e garantire maggiore tutela a cittadini e attività economiche.

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È positivo che anche l’Amministrazione comunale riconosca oggi l’efficacia degli strumenti normativi introdotti dal Governo per garantire maggiore sicurezza e vivibilità nelle nostre città, tra cui le “zone rosse” – dichiara Marina Bonotto, Presidente del Circolo di Fratelli d’Italia Treviso – Si tratta di misure pensate per tutelare i cittadini, i commercianti e il decoro urbano, dando risposte concrete a problemi che sono emersi anche nella nostra città».

Sulla stessa linea anche il Vicepresidente Luca Cogo: «La sicurezza non è uno slogan, ma una responsabilità. Le zone maggiormente esposte a fenomeni di degrado e microcriminalità hanno bisogno di attenzione costante, controlli e prevenzione. Gli strumenti messi in campo dal Governo Meloni vanno esattamente in questa direzione e possono aiutare le Amministrazioni locali ad agire in modo più efficace».

Dal Circolo cittadino arriva anche un messaggio di disponibilità al confronto istituzionale: «Sul tema della sicurezza dei trevigiani, della tutela dei commercianti, del decoro della città e della salvaguardia del patrimonio architettonico – aggiunge Bonotto – il Sindaco sa bene che Fratelli d’Italia sarà sempre pronta a offrire spunti e contributi, nell’interesse esclusivo di Treviso. D’altronde, quando si parla di sicurezza non dovrebbero esserci steccati ideologici. L’obiettivo comune deve essere quello di restituire serenità ai cittadini e garantire una città ordinata, accogliente e rispettosa delle regole».

Ultimo aggiornamento: 14/02/2026 18:26