Vittorio Veneto

L’oliveto ritrovato: a Cappella Maggiore salvati dall’abbandono 100 olivi

CAPPELLA MAGGIORE (TV) – Il territorio di Cappella Maggiore punta sempre di più sull’olivicoltura. Non solo con la messa a dimora di nuove piante, ma anche con il recupero di quelle esistenti. È il caso dell’oliveto composto da un centinaio di piante in territorio di Anzano di Cappella Maggiore che da tempo versavano in stato di abbandono: nelle scorse settimane l’area è stata ripulita (foto per tornare ad essere fruibile dalla comunità, rientrando così a pieno titolo in quello che è il Parco dell’olivo di Cappella Maggiore. 

Nell’oliveto ritrovato, così è stata ribattezzata l’area di Anzano, in programma anche una lezione gratuita sul campo di potatura dell’olivo guidata da un esperto. Un appuntamento che rientra nel più ampio programma de “L’olio della Serenissima”, manifestazione di valorizzazione dell’olio extravergine d’oliva prodotto nei territori che hanno storicamente fatto parte della Repubblica Serenissima di Venezia che si terrà a Cappella Maggiore dal 10 al 19 aprile. A rendere possibile questo intervento di recupero ambientale anche il contributo di Banca Prealpi SanBiagio nell’ambito del bando “Radici di comunità” a cui era stato candidato il progetto “L’oliveto ritrovato”.

«L’idea del progetto “L’oliveto ritrovato - Radici per crescere nel Parco dell’olivo di Cappella Maggiore” nasce nel corso delle riunioni delle Città dell’olio, associazione nazionale di cui anche il nostro Comune fa parte – spiega per il Comune di Cappella Maggiore l’assessore Valentino Ricesso, che ha le deleghe a turismo, ambiente e valorizzazione del territorio ed è anche la coordinatrice regionale delle Città dell’Olio -. A livello italiano oggi il 50% degli oliveti è in stato di abbandono e un loro ritorno a pieno titolo nel patrimonio ambientale permetterebbero anche un potenziamento della produzione dell’olio. Nel nostro piccolo, anche a Cappella Maggiore avevamo un oliveto in stato di abbandono, circa cento piante nei pressi della scuola dell’infanzia di Anzano. Il nostro progetto restituisce alla comunità questo spazio, affinché possa essere un luogo educativo, naturalistico e culturale da utilizzare per le merende scolastiche e per coinvolgere i bambini, in autunno, nella raccolta delle olive, che poi potranno portare in frantoio, toccando così con mano tutta la filiera di questo prodotto».

Il riordino dell’area – pulizia, taglio erba e raccolta rami - si è concluso nei giorni scorsi e la potatura degli olivi sarà oggetto di una lezione dimostrativa gratuita rivolta ad olivicoltori, insegnanti, genitori, volontari, studenti ed appassionati. L’appuntamento, già a calendario, è per sabato 18 aprile alle 14.30 nell’oliveto ritrovato della scuola dell’infanzia “Maria Immacolata” in via Diaz ad Anzano. La lezione pratica di potatura sarà condotta da Benedetto Ruperti, professore del Dipartimento di agronomia animali alimenti risorse naturali e ambiente dell’Università di Padova.

Le finalità del progetto sono molteplici: recuperare un elemento del paesaggio, favorire nei bambini un rapporto diretto con la natura, avviare un percorso didattico incentrato su biodiversità, sostenibilità e sull’Agenda 2030, promuovere l’uso consapevole delle risorse, rafforzare la rete di comunità.

In parallelo, hanno preso avvio una serie di laboratori gratuiti che scandiranno il percorso educativo esperienziale dedicato a bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni. Il primo appuntamento - il laboratorio dedicato all’argilla “Mani, terra, acqua” - si è svolto sabato 28 marzo nell’oliveto didattico di via della Ghiacciaia, uno dei luoghi del Parco dell’olivo di Cappella Maggiore. 
Secondo appuntamento sabato 11 aprile con il laboratorio di panificazione primitiva “Acqua, farina e un filo d’olio”, dalle 15.30 alle 17.30, all’oliveto didattico di via della Ghiacciaia, poi domenica 12 dalle 15.30 alle 17.30, sempre all’oliveto didattico, il laboratorio di costruzioni naturali “Una città sotto gli ulivi” (prenotazioni laboratori aperte al link www.loliodellaserenissima.com/loliveto-ritrovato).

Ultimo aggiornamento: 14/04/2026 21:12