MOGLIANO VENETO (TV) - Stamattina, alla cerimonia del centenario del Monumento ai Caduti celebrato a Mogliano Veneto, era presente anche il Principe Aimone di Savoia-Aosta . Ecco alcuni estratti del discorso pronunciato dal Principe Aimone :
"Il legame di mio bisnonno con Mogliano Veneto fu profondo [...] da qui, nei giorni drammatici successivi a Caporetto, diresse la riorganizzazione delle truppe, guidò il ripiegamento verso il Piave e contribuì a costruire quella nuova linea difensiva che permise di salvare migliaia di vite e di preparare la riscossa. E fu ancora da qui che alla testa della sua 3ª Armata partì, nel 1918, per la vittoria sul Piave e guidò l’avanzata finale che portò alla liberazione di Trieste. [...]
Ma oggi non siamo qui per celebrare le vicende militari della 3ª Armata. Siamo qui per ricordare un momento fondamentale nella storia di Mogliano Veneto: l’inaugurazione del nuovo Municipio, che segnò l’inizio di un percorso di crescita e sviluppo che ha portato questa città a diventare la realtà viva e dinamica che conosciamo oggi. E, insieme, siamo qui per rendere omaggio al Monumento ai Caduti, [...] alla memoria e al sacrificio di coloro che diedero la propria vita in guerra.
Nel suo testamento spirituale, mio bisnonno espresse il desiderio di essere sepolto accanto a loro, ai suoi soldati, [...] come lui stesso scrisse “a vigile e sicura scolta dei confini d’Italia”. Oggi ricordare quei sacrifici non è retorica. È capire da dove veniamo. La libertà, l’unità, la pace che viviamo non sono scontate. Sono il frutto di prove durissime e di persone che hanno scelto la comunità prima di sé. Per questo sono qui, felice di celebrare insieme a voi cento anni di storia moglianese.
Come mio bisnonno 100 anni fa inaugurò questi due importanti simboli cittadini, sono onorato e commosso di essere qui oggi, nella stessa veste, a celebrarne il 100mo anniversario. "
Le parole del Principe sono state particolarmente apprezzate dalle autorità intervenute e dal pubblico presente ai festeggiamenti.