Oggi 3 febbraio ricorre il secondo anniversario della morte del Principe Vittorio Emanuele di Savoia, avvenuta in Svizzera. Figlio del Re Umberto II e della Regina Maria José del Belgio, ora riposa presso la Basilica di Superga da luglio del 2024 , dove le sue ceneri sono state tumulate.
Il 31 gennaio 2026 si è svolta presso la Basilica della Santa Casa di Loreto la cerimonia di suffragio, in presenza del figlio, S.A.R. il Principe Emanuele Filiberto, Gran Maestro degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia, e oltre duecento Insigniti e Guardie d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon, giunti da numerose regioni italiane. La Santa Messa è stata celebrata da S.E. Mons. Fabio Dal Cin, delegato pontificio della Basilica, e concelebrata dai Cappellani degli Ordini Dinastici, con l'importante presenza di S.B. Boris, metropolita della Chiesa del Montenegro; un coinvolgimento che ha sottolineato la volontà comune di rendere omaggio alla memoria del Principe in un'atmosfera spiritualmente intensa.
Alla liturgia erano presenti Delegati degli Ordini Dinastici di Abruzzo e Molise, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Marche e Veneto, insieme agli ispettori e ai delegati dell’Istituto per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon. Il Veneto era rappresentato da Patrizia Nappa , Dama Ufficiale degli Ordini Dinastici e Delegata per Treviso e Belluno come INGORTP e il Delegato di Rovigo Mattia Tridello.
Tra le autorità figuravano anche i sindaci di Loreto e di Serra de’ Conti (AN).
Il Principe Emanuele Filiberto ha voluto ricordare quanto fosse viva e intensa la devozione del padre per la Madonna di Loreto che anch'egli nutre, soprattutto per essere la patrona degli aviatori. Padre e figlio infatti condividono la stessa passione per il volo avendo conseguito entrambi il brevetto per pilotare sia aerei che elicotteri. Il Principe ha voluto omaggiare il padre ricordando quando questi lo portava in volo con il suo aereo giallo contraddistinto dall'emblema del suo nobile casato, ricordando che Vittorio Emanuele esprimeva questa sua intensa fede portando sempre con sé una medaglietta della Madonna di Loreto affinché lo proteggesse, in quanto patrona degli aviatori.
La liturgia ha visto la partecipazione commossa di molte persone che hanno voluto così onorare la memoria del Principe, in un clima di intensa unità e autentico affetto, nel solco di una tradizione che mantiene viva la fede cristiana che da sempre i membri della Reale Casa di Savoia hanno onorato e preservato, custodendone gli alti valori spirituali.
Monia Pin
"(...)
Negli occhi avevi
vivida l'immagine
di quando
fanciullo lasciasti l’adorata tua terra
che riabbracciasti
con immutato affetto,
forse un amore più
forte
nutrito di
nostalgia e speranza
accompagnò il tuo
fausto ritorno.
La Verità è figlia
del tempo,
il Tuo Amore per
l'Italia
sarà un'altra
preziosa stella
nel firmamento
della nostra storia.
(…)
Possa Iddio donarti ora
la quiete che non avesti in terra.
Veglia solenne
sulla nostra terra natia,
rendici orgogliosi del nostro passato
e consapevoli di quanta bellezza
sia essere italiani
per affrontare l'avvenire con coraggio.
Aiutaci a custodire intatto
l’amore per la Patria nostra,
sprona il risveglio
del tuo popolo
così che riscopra d’essere grande
e si senta di nuovo fiero."
Dalla poesia “A S.A.R. il Principe Vittorio Emanuele IV”
Monia Pin