VENEZIA – “Non c’è mai stata alcuna intenzione di scavalcare le Commissioni consiliari o di andare direttamente in Aula. Il percorso sull’autonomia è sempre stato improntato al pieno rispetto delle procedure, del Regolamento e del ruolo degli organismi consiliari”.
Lo dichiara il capogruppo della Lega – Liga Veneta in Consiglio regionale del Veneto, Riccardo Barbisan, replicando alle dichiarazioni delle opposizioni sulla calendarizzazione dell’esame degli schemi di intesa per l’attuazione dell’autonomia differenziata.
“Se le opposizioni ritengono opportuno richiedere ulteriori approfondimenti giuridici – prosegue Barbisan – lo facciano pure. Siamo assolutamente sereni rispetto alla correttezza del percorso intrapreso e siamo confortati dalle valutazioni espresse dagli uffici del Consiglio regionale. Non abbiamo nulla da temere da un confronto nel pieno rispetto delle regole, che sono sempre state il nostro riferimento”.
“Colpisce piuttosto – osserva il capogruppo della Lega – che si continui a cercare ogni possibile pretesto per rallentare un percorso atteso da anni. Che per qualcuno l’autonomia non rappresenti una priorità o un’urgenza lo sappiamo da oltre trent’anni. Il modo in cui i consiglieri del Partito Democratico stanno affrontando questa fase conferma ai veneti quale sia il loro reale atteggiamento nei confronti di una riforma fondamentale per garantire maggiore efficienza amministrativa e risposte più vicine ai territori”.
“Da parte nostra – aggiunge Barbisan – non c’è alcun problema: i consiglieri di maggioranza sono pronti a riunirsi in Commissione anche nel mese di agosto, se questo servirà a portare avanti un tema così importante come l’autonomia e a dare seguito a un percorso che il Veneto attende da troppo tempo”.
“Come previsto dal Regolamento – conclude Barbisan – sarà una nuova Conferenza dei Capigruppo a stabilire le priorità dei lavori del Consiglio regionale. La nostra posizione è chiara: l’autonomia deve essere posta in cima a queste priorità, perché rappresenta una riforma strategica per il futuro del Veneto e una risposta concreta alle aspettative dei cittadini”.