Politica, Padova

Padova, avviato un procedimento per ‘opere edilizie abusive’ in via Turazza

Anna Maria Cisint “Moschea di via Turazza: Dopo dieci anni di silenzi e complicità, il Comune grazie alle nostre azioni dirette si è trovato costretto ad avviare un procedimento per ‘opere edilizie abusive’”

PADOVA - “
Per oltre un decennio intere famiglie sono state costrette a vivere sotto assedio con minacce, intimidazioni, canti, invocazioni islamiche e schiamazzi giorno e notte, senza alcun rispetto delle regole, delle leggi e della gente per bene. Bambini cresciuti senza poter dormire, cittadini costretti a subire arroganza e illegalità, ostaggi a casa loro.

È stato il nostro lavoro a rompere questo muro di omertà e a sbloccare la situazione: la mia presenza costante a Padova, gli incontri con i residenti, le pressioni sul Sindaco e il confrotno con il Prefetto, gli accessi agli atti che hanno messo nero su bianco la verità. Fino alla mia diffida formale dello scorso luglio che dava l’out out al Comune: o si fanno i controlli, o si procede con l’esposto. E oggi, finalmente, i sopralluoghi e i verbali certificano ciò che denunciamo da sempre: quell’edificio è a tutti gli effetti una moschea abusiva.

Adesso il Sindaco si assuma le sue responsabilità e applichi la legge: quella moschea va chiusa immediatamente, come abbiamo fatto a Monfalcone. È inaccettabile che per anni si sia tollerato un abuso così palese, trasformando un quartiere in una zona di degrado e paura.”



Ultimo aggiornamento: 14/06/2026 01:13