Politica, Padova

Padova, sorgerà in Via Anelli la più grande Questura del Veneto

PADOVA - Il destino di Via Anelli Padova cambia direzione, da quartiere preda del degrado ospiterà la sede della più innovativa ed estesa Questura del Veneto, con il Laboratorio di Polizia scientifica del triveneto.

Cambia quindi la storia del quartiere di via Anelli a Padova, notoriamente conosciuto per il "muro antispaccio" su un complesso di sei palazzine sede di commercio illegale, ed ora protagonista di un progetto di rinascita. Il complesso edilizio, nel frattempo sgomberato e demolito, è stato presentato ieri nella sua forma preliminare.

Si stima che il Comune, stazione appaltante dell'opera che prevede un investimento complessivo di 62 milioni di euro, assolverà l'iter che porta al progetto esecutivo nel giro di due anni; allora le ruspe torneranno in via Anelli, questa volta per costruire una "maxi esedra della sicurezza".

"Questo progetto segna una svolta per l'intera città - spiega il vicesindaco Andrea Micalizzi - sono profondamente soddisfatto di questo traguardo. Lo sono per ciò che rappresenta, simbolicamente e concretamente, questo luogo: l'ex 'Bronx' di via Anelli. Chi conosce la storia di questo quartiere sa quanto sia stato difficile, e sa anche quanto lavoro c'è stato dietro questo progetto. È un atto di rigenerazione urbana, un cambio di prospettiva: è la dimostrazione che i quartieri possono evolvere da periferie dimenticate a luoghi centrali della città. L'arrivo di un'infrastruttura così importante significa attrattività, servizi, crescita sociale ed economica. Dove prima c'era degrado, oggi costruiamo futuro", ha concluso.

Ultimo aggiornamento: 10/07/2026 17:52