Politica, Opitergino Mott.

Paola Roma saluta il Comune: “Grazie a tutti, sarò sempre vicina a Ponte di Piave”

PONTE DI PIAVE (TV) - Questa mattina il Consiglio Comunale a Ponte di Piave, il terzo in ordine al procedimento per la decadenza del sindaco Paola Roma, eletta in Regione Veneto e nominata Assessore a Sociale, Abitare e Sport, dopo quello di dicembre e quello del 5 gennaio. La procedura di decadenza si è dunque conclusa e Sergio Lorenzon, attuale vicesindaco, sarà dunque il sindaco reggente fino alle prossime elezioni comunali in primavera. Durante il voto del punto sulla decadenza, la minoranza si è alzata e ha lasciato l’aula non partecipando al voto, e il punto è stato votato all’unanimità dai presenti.

“Voglio ringraziare tutti quanti hanno lavorato per il bene di Ponte di Piave – le parole di Paola Roma – sarò sempre vicina alla mia Ponte e da Assessore Regionale lo farò con la stessa passione di sempre. Spiace per la minoranza che ha dimostrato poca responsabilità: al primo consiglio il consigliere Pavan ha votato contro, di fatto chiedendo la mia permanenza qui. Al secondo consiglio hanno votato all’unanimità. In questo si sono alzati e non hanno partecipato al voto. Più che una strategia politica, ci vedo un po’ di confusione, anzi, di indifferenza verso i bisogni della gente e della necessità del governo della comunità, e di preferenza verso giochi di palazzo lontani dalla responsabilità e coerenza… nonostante tutto comunque, ringrazio la mia maggioranza, che ha lavorato tantissimo, ognuno dando il massimo che poteva, e tutti i dipendenti comunali per l’impegno, insieme al resto della comunità. Sono certa la squadra che continuerà a lavorare con lo stesso impegno. Buon lavoro a Sergio Lorenzon e alla sua squadra, i vi sarò sempre vicina”.

IL DISCORSO INTEGRALE DI SALUTO DI PAOLA ROMA:
Egregi consiglieri,
Prima di uscire dall’aula dove si tratterà l’ultimo punto all’ordine del giorno solo poche parole per salutarvi.
Arrivata a questo punto non posso nascondere un po’ di emozione. Ho avuto l’onore di entrare in Consiglio comunale a 23 anni e di essere Sindaco dal 2014 ad oggi, al terzo mandato, rafforzando una consapevolezza che ho avuto fin dall’inizio: quella che la politica rappresenti ancora il migliore strumento straordinario per cambiare le cose e che abbia tuttora questa capacità; la consapevolezza che uno non vale uno ma vale molto di più, nella misura in cui è in grado di portare qualcosa di buono nella società; la consapevolezza che ciascuno di noi può dare un contributo straordinario alla società, e d’altronde è proprio la singolarità che cambia la meccanicità delle cose, quel tratto speciale che ciascuno di noi può dare, raccontando la propria storia, portando la propria sensibilità, portando il proprio personalissimo bagaglio umano e personale.

Desidero ringraziare ognuno di voi, il confronto e la collaborazione con i quali sono alla base del percorso che sto facendo, nell’interesse della nostra comunità e di tutto il territorio veneto.

Un grazie enorme a tutta la mia maggioranza. A Sergio, a Fabio, a Stefania, a Stefano, a Matteo, a Nicola, a Giulia, a Vanessa, con cui abbiamo condiviso impegno per il bene comune.

Un grazie ai consiglieri Alvise, Eugenia, Renato, Paola, con cui ci siamo confrontati in modo corretto e aperto. Dalla discussione e dal dialogo ha arricchito ognuno!

Sarò presente a Ponte di Piave e vicina ai miei concittadini anche come Assessore regionale e lo farò con la stessa passione di sempre.
Tra le sfide che dovremo affrontare come consesso regionale importantissime sono la sfida del sociale, della natalità, della garanzia di un futuro per i giovani nel nostro territorio, del diritto all’abitazione, della qualità della vita sempre più longeva, che – come evidenziato dal nostro Presidente – sono le sfide che dobbiamo affrontare con coraggio. Spero di collaborare alla visione che immagina il nostro Presidente: “Non sarà un Veneto che si chiude in sé stesso, sarà un Veneto che ha voglia di guardare avanti e che ha voglia di confrontarsi a testa alta con tutti coloro che a livello nazionale e internazionale potranno dare qualcosa in più alla nostra Regione.”.

Auguro a voi e a tutti noi, di servire e di realizzare ciascuno con le proprie responsabilità facendo bene il bene nelle nostre comunità, che questo sia il sincero augurio che rivolgo a voi, ai collaboratori dell’amministrazione comunale a cui va il mio personale Grazie unito alla gratitudine per il grande lavoro svolto a beneficio dei cittadini di ponte anche al di là del loro dovere istituzionale togliendo tempo alle loro famiglie per dedicarlo ai cittadini pontepiavensi e facendo bene il bene.

Ringrazio inoltre le Forze dell’Ordine, ai volontari della Protezione Civile, Gruppi ANA e Carabinieri in Congedo, il Gruppo Insieme, il centro Servizi Gianni Marin e la Cooperativa Alternativa "Le Nuvole", i rispettivi Direttori, il personale amministrativo e gli operatori socio-sanitari, i Parroci delle Parrocchie di Ponte di Piave, Negrisia, Levada, Busco e San Nicolo’, gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Ponte di Piave, ai bambini della Scuola dell’Infanzia di Negrisia ed i più piccoli dell’Asilo Nido Bimbi Ponte, il micronido in Volo, al Dirigente Scolastico, ai docenti e al personate ATA, e i Comitati Genitori, le aziende, ai commercianti, le aziende agricole, le associazioni sportive, sociali, culturali, combattentistiche e d’arma, musicali.
A tutti voi il mio caro saluto.

Ultimo aggiornamento: 14/02/2026 18:26