Cultura, Treviso

Pieve del Grappa, successo per la mostra dedicata all'abate Sartori Canova

PIEVE DEL GRAPPA (TV) – Si è conclusa con un bilancio positivo la mostra “L’abate crespanese che cambiò la Pedemontana. Viaggio nella vita e nell’opera di Monsignor Giovanni Battista Sartori, vescovo di Mindo e fratello di Antonio Canova”, promossa dall’Amministrazione comunale di Pieve del Grappa in collaborazione con la Parrocchia di Crespano, la Fondazione Canova e la Società Filarmonica di Crespano.

Allestita a Palazzo Reale di Crespano tra il 25 ottobre 2025 e il 26 marzo scorso, l’esposizione ha registrato un’ampia partecipazione, richiamando visitatori da tutto il territorio e confermandosi tra gli appuntamenti culturali più rilevanti della Pedemontana. Apprezzato il percorso espositivo curato da Federico Piscopo, Loretta Genovese e Marco Baratto che ha saputo raccontare in modo chiaro e coinvolgente la figura dell’abate Giovanni Battista Sartori, fratello ed erede spirituale di Antonio Canova, evidenziandone il ruolo di mecenate e protagonista dello sviluppo culturale del territorio. Particolarmente seguite anche le conferenze curate da Tiziana Capovilla e dal professor Giancarlo Cunial, ospitate in luoghi significativi come il Duomo, Villa Canal e Palazzo Reale che hanno contribuito ad approfondire i temi della mostra coinvolgendo studiosi e cittadini.

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Siamo molto soddisfatti dell’interesse suscitato dalla mostra che si inserisce nel programma per il 250° anniversario della nascita dell’abate Sartori e lascia in eredità un rinnovato interesse per una figura centrale per la nostra comunità – commenta il Sindaco di Pieve del Grappa, Annalisa Rampin – Un risultato che conferma l’importanza di investire in iniziative capaci di unire cultura e promozione del territorio». Così, invece, l’Assessore comunale alla Cultura Daniela Andreatta: «La mostra ha riacceso l’interesse per la storia locale, offrendo nuovi spunti di approfondimento e prospettive per il futuro».

Ultimo aggiornamento: 14/04/2026 21:12