PIEVE DI SOLIGO (TV) - Pieve Incontra dialoga sul futuro. La IX edizione della rassegna culturale voluta e sostenuta dalla Città di Pieve di Soligo ritorna con un cartellone straordinario per l’autorevolezza delle ospiti e per i temi trattati. Una stagione che porterà sul palco del “Careni", per la prima volta, quattro donne: “Un caso - spiega Adriana Rasera, ideatrice e organizzatrice della rassegna -, nessuna deliberata scelta di genere né di campo. Ho cercato di individuare i temi d’attualità e di interesse andando a ritroso. L’Iran, non poteva che essere raccontato da Pegah Moshir Pour e la solitudine che avvolge il tempo moderno è stata ben raccontata nel suo ultimo libro da Daria Bignardi. Credendo importante andare a fondo sulle ragioni del conflitto israelopalestinese, ho individuato la voce di una storica autorevole come Anna Foa, che ha accettato l’invito. Infine, ho pensato di inserire nel programma un altro tema di interesse diffuso, vale a dire la salute, estendendo l’invito a una scienziata di livello internazionale come Ilaria Capua”.
Pieve Incontra è una manifestazione ormai consolidata: “Siamo orgogliosi di questa kermesse - afferma l’assessore alla Cultura Eleonora Sech - che si pone come il fiore all’occhiello delle nostre attività e che con i suoi ospiti e la qualità dei temi trattati sa attrarre ogni anno un pubblico numeroso proveniente anche da fuori regione. Nelle ultime edizioni la partecipazione è stata davvero importante, con un teatro sempre sold out e visualizzazioni record dello streaming (punte di 210 mila). Il consenso e l’apprezzamento del pubblico ci ha stimolato a varare una programmazione ancora di alto livello e capace di tenere conto degli interessi del nostro pubblico”.
Ad aprire la nuova stagione di Pieve Incontra giovedì 19 marzo alle ore 20:45 presso il Teatro Careni sarà Pegah Moshir Pour. Italo-iraniana, attivista per i diritti umani e per l’emancipazione delle donne; una voce fondamentale per capire cosa sta succedendo in Iran, un paese che è passato dall’oppressione alla guerra, dalle violenze sui manifestanti alle bombe che piovono dal cielo. Il tema di conversazione sarà: “Iran. Fascino millenario e inquietudine contemporanea”.
“Con Pegah Moshir Pour - aggiunge Adriana Rasera, che condurrà l’incontro - ci soffermeremo naturalmente sull’attualità, partendo dalle testimonianze dirette cui la nostra ospite ha accesso, ma sarà pure l’occasione per ripercorrere la sua infanzia in Italia. Quando aveva 9 anni i suoi genitori hanno infatti deciso di lasciare l'Iran e il regime degli ayatollah per trasferirsi a Potenza. Lì ha fatto le scuole dell’obbligo per poi laurearsi in ingegneria a Matera. Pegah però vive con la sindrome del sopravvissuto. A ogni vittima delle guardie della rivoluzione pensa "potevo essere io". Dunque si dedica a tempo pieno a tenere i contatti con i ribelli in patria e con una fitta rete di ONG per informare sul dramma del suo Paese”.
Venerdì 17 aprile Pieve Incontra ospiterà Daria Bignardi, giornalista e scrittrice di successo, ha diretto RAI 3, ha lavorato a Mediaset e LA7. È stata inviata di guerra in Ucraina, Siria e in Palestina. Seguitissima la sua rubrica letteraria "La mezz'ora d'aria" su Radio Deejay. Daria Bignardi porterà a Pieve Incontra il tema della solitudine inteso non solo come condizione privata, ma come fenomeno sociale e collettivo, spesso amplificato dai social media.
L’appuntamento con Anna Foa, influente storica italiana, nota per i suoi studi sulla storia degli ebrei in Europa, l'inquisizione e la memoria della Shoah, è per venerdì 5 giugno. A chiudere la rassegna sarà, Ilaria Capua, giovedì 9 luglio.
Pieve Incontra, gode del sostegno generoso e fondamentale di: AscoTrade Gruppo HERA, Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, Euromobil, Latteria Soligo, Villa Soligo, Paola Fornasier con Mediolanum Banca, Enoteca Corte del Medà e Libreria TraLeRighe”. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti a sedere. Dal 4 marzo 2026 sarà attiva la prenotazione su eventbrite.