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Veneto, dal Bilancio regionale più risorse per garantire attività agonistica e sicurezza

L'Assessore Paola Roma e il Consigliere Claudio Borgia
VENEZIA – Garantire la continuità dell’attività agonistica, sostenere le Amministrazioni comunali e accompagnare la crescita delle società sportive. È questo l’obiettivo della proposta di ordine del giorno presentata dal Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale del Veneto, Claudio Borgia, in materia di adeguamenti obbligatori degli impianti sportivi esistenti. Un’iniziativa, poi approvata anche grazie all’appoggio dell’Assessore regionale Diego Ruzza, che si inserisce nel quadro della legge regionale sull’impiantistica sportiva e che punta a destinare risorse specifiche agli interventi urgenti e indispensabili per consentire agli impianti di rispettare gli standard richiesti dalle normative vigenti e dalle categorie agonistiche. «Il patrimonio impiantistico sportivo del Veneto rappresenta un’infrastruttura fondamentale per le nostre comunità – spiega il meloniano Borgia – e necessita di manutenzioni costanti e aggiornamenti continui. Gli adeguamenti obbligatori non sono un’opzione, ma una condizione imprescindibile per garantire sicurezza e continuità all’attività sportiva». 

Il tema si lega direttamente anche alle scelte di bilancio della Regione. «Nel bilancio da poco approvato – prosegue – erano previsti 1 milione di euro per il 2026, 5 milioni per il 2027 e altri 5 milioni per il 2028. Grazie però al maxi emendamento della Giunta che comprendeva le richieste finanziare del Gruppo di Fratelli d’Italia così come degli altri gruppi consiliari, siamo riusciti ad aumentare ulteriormente tali risorse rimpinguando il capitolo di ulteriori 1 milione e 662 mila euro, per un totale di 2 milioni e 662 mila euro. È un segnale concreto della volontà di rafforzare gli investimenti sull’impiantistica sportiva». Borgia sottolinea anche il valore strategico del provvedimento in relazione ai risultati sportivi del territorio: «Troppo spesso assistiamo ad un paradosso: le società ottengono risultati importanti sul campo, conquistano categorie superiori, ma si trovano poi in difficoltà per adeguare gli impianti agli standard richiesti. È proprio in questi momenti che le istituzioni devono essere al fianco delle società e dei Comuni».

Un riferimento che arriva in giorni particolarmente significativi per lo sport veneto, con la promozione in Serie D del Treviso FBC e il salto in Serie B del Vicenza. «Da tifoso del Treviso e appassionato di calcio in generale, oltre che da rappresentante delle Istituzioni regionali, non posso che esprimere soddisfazione per questi due grandi traguardi – chiosa Borgia – Sono risultati che danno entusiasmo e lustro a tutto il territorio veneto, ma che rendono ancora più urgente mettere tali società, come tante altre, nelle condizioni di competere senza ostacoli strutturali».

L’obiettivo è dunque quello di evitare chiusure o limitazioni d’uso degli impianti e garantire standard adeguati di sicurezza per atleti, tecnici e pubblico: «Investire negli impianti sportivi significa investire nella coesione sociale, nella crescita dei giovani e nella qualità della vita delle nostre comunità. È una scelta che guarda al futuro del Veneto. Chi ama lo sport e ha dei ruoli di responsabilità, non si vede limitare a tifare, ma deve darsi da fare e portare risultati concreti e tangibili» conclude Borgia.

Ultimo aggiornamento: 14/04/2026 21:12