Portogruaro, Veneto

Portogruaro, conferenza finale progetto europeo ECOVINEGOAL

PORTOGRUARO (VE) - Si è tenuta mercoledì 8 febbraio 2023, presso Villa Bogdano-Tenuta Planitia a Lison (Portogruaro) la conferenza finale che chiude il progetto europeo sulla transizioneNagroecologica ECOVINEGOALS , organizzata da VeGAL, l’Agenzia per lo sviluppo del VenetoNOrientale.
Presenti alla conferenza tutti i partner istituzionali e associati provenienti dai diversi Paesi europei edNextraeuropei che collaborano assieme a VeGAL, lead partner del progetto, assieme agli stakeholder territoriali come il Biodistretto BioVenezia, area individuata da VeGAL per effettuare le prove e gli studi in campo.

In apertura della conferenza il Presidente di VeGAL Giorgio Fregonese che ha portato anche i saluti del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia e del Sindaco della Città Metropolitana di Venezia Luigi Brugnaro e l'Assessore alle Risorse finanziarie e controllo di gestione, fondi Statali-Regionali ed Europei Guido Giuseppin e l’Onorevole Rosanna Conte, Deputata al Parlamento Europeo in collegamento. Al centro dell’evento la presentazione dei risultati degli esiti degli studi effettuati nelle aree pilota della regione Adriatico-Ionica da parte di Massimiliano Trenti , della Provincia Autonoma di Trento, Primoz Pipan , del Centro di Ricerca dell’Accademia Slovena delle Arti e della Scienza e Sara Josipovic , di AZZRI, l’agenzia per lo sviluppo dell’Istria Ldt. Pazin. Presente anche la dott.ssa Cristina Laurenti , Coordinatrice Ufficiale dello “Youth Network of Agroecology Europe” che ha commentato “L’agricoltura come scelta di carriera è gravata da percezioni errate e da una mancanza di informazione, consapevolezza e a salari non competitivi.

Ma la viticoltura è considerata diversamente nel contesto agricolo, il vino infatti è un prodotto per il quale l’attaccamento alla tradizione e alla cultura lo rendono il possibile punto di partenza dell’inclusione giovanile in agricoltura. Farlo in un contesto agroecologico permette ai nuovi produttori di apprendere tecniche olistiche e multidisciplinari che potranno portare con sé tutte le esperienze future che intraprenderanno”. La conferenza è stata l’occasione per parlare degli sviluppi futuri del progetto con la firma, al termine della conferenza, della lettera d’intenti per la creazione della rete AVINE (Agroecological VIneyard NEtwork) , come ha spiegato il presidente di VeGAL Giorgio Fregonese in apertura alla conferenza, “Il progetto tocca dei temi molto sensibili e importanti come la preservazione della biodiversità, il rafforzamento delle economie locali e la stabilizzazione dell’occupazione rurale e per perseguire questi importanti obiettivi c’è bisogno di un piano a lungo termine: la creazione della rete AVINE, che ci auspichiamo unisca tutti i Paesi partner per tracciare la strada verso la transizione agroecologica e verso gli obiettivi della Commissione UE FOOD 2030, per un futuro e uno sviluppo sostenibile”.

Dopo la conferenza l’evento è proseguito, per i partner internazionali, con delle spiegazioni in vigneto di alcune pratiche agroecologiche.


ECOVINEGOALS è il progetto europeo presentato nel programma ADRION, che coinvolge 10 Partner provenienti da diversi paesi europei. Oltre a Vegal che è Lead Partner, ci sono la Provincia Autonoma di Trento, la Camera  dell'agricoltura e delle Foreste della Slovenia, il Centro di ricerca dell'Accademia slovena delle scienze e delle arti di Lubiana, l’Agenzia per lo Sviluppo Rurale dell'Istria, Informo - Organizzazione non-profit per favorire l'occupazione attraverso l’educazione, l’organizzazione di seminari, informazione e consulenza di Dignano in Croazia, il Centro per lo sviluppo imprenditoriale di Kragujevac in Serbia, il Centro di affari, finanziamenti e start-up di BAR - BSC Bar del Montenegro, il Comune di Bar in Serbia e l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Chania - Isola di Creta, Grecia. L’area
pilota individuata da Vegal è stato il Biodistretto BIOVENEZIA.
Il progetto ECOVINEGOALS affronta il tema dei sistemi ad alta intensità di viticoltura e i loro effetti negativi, ed ha sviluppato strategie, piani d'azione, strumenti e capacità per favorire ed accompagnare il passaggio verso l’agro-ecologico di questa tipologia di aree viticole e quindi verso sistemi di gestione a basso impatto e basse emissioni. 

Ultimo aggiornamento: 21/02/2024 21:14