«Questa decisione dimostra come le richieste di maggior presidio territoriale più volte sollecitate da Fratelli d'Italia, e in particolare da alcuni suoi esponenti, fossero richieste legittime avanzate con spirito collaborativo da un partito di maggioranza e finalizzate alla ricerca di strumenti di maggiore tutela della sicurezza, come richiesto proprio al nostro partito da una larga parte dei cittadini trevigiani» continua. Bonotto sottolinea poi come le iniziative adottate si inseriscano nel solco delle politiche promosse dal Governo nazionale. «Si tratta di un percorso pienamente coerente con i provvedimenti adottati dal Governo Meloni, e dal Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che hanno fornito agli amministratori locali strumenti più efficaci per intervenire sul tema della sicurezza urbana e della tutela dei cittadini» .
Sulla stessa linea anche l’avv. Fabio Crea che negli ultimi mesi è più volte intervenuto pubblicamente sul tema della sicurezza cittadina. «Le decisioni assunte dal tavolo prefettizio dimostrano che le mie reiterate richieste di un maggior controllo del territorio non erano strumentali, ma rispondevano a una situazione che richiedeva attenzione e interventi concreti - afferma l’esponente meloniano - Il fatto che questa valutazione sia stata condivisa dai massimi vertici delle forze dell'ordine cittadine conferma la fondatezza delle preoccupazioni che abbiamo espresso in questi mesi. Continueremo quindi a sostenere ogni iniziativa utile a garantire maggiore sicurezza ai cittadini e a preservare la qualità della vita nei quartieri della nostra città». Fratelli d'Italia ribadisce infine la propria disponibilità a collaborare con tutte le istituzioni coinvolte affinché le misure annunciate possano produrre risultati tangibili sul fronte della prevenzione e del contrasto ai fenomeni che generano insicurezza e disagio nel territorio comunale.