TREVISO - Si è svolto nella serata di ieri l’atteso Congresso provinciale di Fratelli d’Italia Treviso che – con oltre 1.100 votanti ed un notevole 44% di affluenza degli iscritti - ha portato all’elezione del 35enne Raffaele Freda, attuale Consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica oltre che Consigliere comunale e Capogruppo di FDI a Preganziol, quale nuovo Presidente provinciale del partito. Contestualmente è stato eletto anche il nuovo Direttivo provinciale che comprende i nomi di: Alberto Favaro, Sabrina Moretto, Marina Bonotto, Sergio Ceotto, Martina Teso, Matteo Conoscitore, Roberta Garbuio, Francesco Tortomasi, Alberto Ciamini, Danilo Benvenuti, Andrea Cogo, Ezio Da Re e Massimiliano Spagnol.
L’elezione di Freda, che prossimamente nominerà ulteriori 7 componenti del Direttivo, arriva al termine della fase commissariale affidata all’On. Emanuele Loperfido, nei mesi scorsi nominato Commissario provinciale ad interim dopo la decadenza del Consigliere regionale Claudio Borgia, attuale Capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Veneto.
«Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a Claudio Borgia per il lavoro svolto alla guida del partito provinciale e all’On. Emanuele Loperfido che, nel ruolo di Commissario, ha accompagnato con equilibrio e spirito di servizio questa fase di transizione consentendo a Fratelli d’Italia di arrivare unito all’appuntamento congressuale – dichiara il neo Presidente provinciale di FDI Raffaele Freda, laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Padova e già Consigliere Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU) – Da oggi si apre quindi una nuova fase per FDI nella Marca trevigiana, partendo dal proseguire con ancora maggiore convinzione il lavoro di radicamento sul territorio, consolidando la nostra presenza nelle Amministrazioni locali e costruendo una classe dirigente sempre più preparata. È un percorso indispensabile anche in vista delle prossime elezioni politiche. Il nostro obiettivo, infatti, è quello di continuare ad offrire agli italiani un’alternativa di governo credibile evitando così che il Paese torni nelle mani della sinistra».
Freda ha poi rivolto un appello all’unità interna del partito: «È il momento di superare definitivamente la logica delle diverse sensibilità. Fratelli d’Italia è una comunità politica compatta e tutte le nostre energie devono essere dedicate al territorio, ai cittadini e alle loro esigenze. L’unità è la nostra forza e sarà il presupposto per affrontare le sfide dei prossimi anni». Guardando alle elezioni amministrative del 2027, che interesseranno una ventina di Comuni della provincia di Treviso, il nuovo coordinatore meloniano ha indicato gli obiettivi del partito: «Fratelli d’Italia è il collante della coalizione di centrodestra e continuerà a svolgere questo ruolo con responsabilità. Allo stesso tempo, però, vogliamo essere protagonisti anche nelle Amministrazioni locali esprimendo sindaci nei Comuni chiamati al voto. Abbiamo persone competenti, preparate e apprezzate dai territori. La scelta dei candidati dovrà essere guidata dalla qualità e dalla capacità amministrativa, non dalla logica delle bandierine. D’altronde, il nostro obiettivo è guidare il centrodestra anche a livello locale».
Infine, Freda ha ricordato alcuni dei principali risultati raggiunti dal Governo guidato dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni: «In questi anni sono stati raggiunti traguardi che resteranno nella storia del Paese: dall’Autonomia differenziata alla legge delega sul nucleare, fino alla disoccupazione ai minimi storici e alla riduzione strutturale del cuneo fiscale. A questi si aggiungono importanti interventi sul fronte della giustizia, come il disegno di legge che impedisce a chi delinque di ottenere risarcimenti, e i risultati ottenuti nella sanità con la riduzione delle liste d’attesa certificata da Agenas grazie a 1,6 milioni di prestazioni sanitarie in più erogate nei primi mesi del 2026. Sono risultati che dimostrano la capacità di Fratelli d’Italia di trasformare gli impegni assunti con gli elettori in azioni concrete».