Conegliano

Refrontolo, educazione stradale alla scuola primaria con il progetto “Non chiudere gli occhi"

REFRONTOLO (TV) - Martedì 13 ottobre, la Scuola Primaria Tito Minniti di Refrontolo ha ospitato un pomeriggio dedicato all’educazione stradale nell’ambito del progetto “Non chiudere gli occhi”, promosso da Autostrade per l’Italia in collaborazione con la Polizia di Stato. L’iniziativa ha coinvolto gli alunni in un percorso di sensibilizzazione sui temi della sicurezza, della prevenzione e del rispetto delle regole, con l’obiettivo di promuovere comportamenti responsabili e contribuire alla costruzione di un futuro con zero incidenti stradali.

All’incontro hanno partecipato rappresentanti di Autostrade per l’Italia, della Polizia Stradale di Treviso e della Polizia Locale di Refrontolo. Sono intervenuti Giuseppe Della Porta, direttore di tronco, Roberta Fantuz, responsabile esercizio, e Simone Morello, vice questore aggiunto, che hanno condiviso la propria esperienza e professionalità con i più giovani. Presenti anche i rappresentanti dell’Amministrazione comunale: il sindaco Mauro Canal, il vicesindaco Matteo Corbanese, l’assessore Federica Meneghel e il consigliere Fabrizio Casagrande, organizzatore dell’iniziativa. Il vicesindaco Matteo Corbanese ha sottolineato il valore della scuola e delle opportunità formative che offre ai bambini: «La nostra scuola primaria è una bella realtà di cui essere orgogliosi: una scuola viva, attenta ai bambini e capace di offrire esperienze che vanno ben oltre la didattica. Un riconoscimento al lavoro quotidiano delle insegnanti e alla capacità della scuola di aprirsi al territorio, creando occasioni di incontro con istituzioni e professionisti».

Il sindaco Mauro Canal ha introdotto gli interventi ringraziando le insegnanti, gli alunni e tutti i soggetti coinvolti per la collaborazione, evidenziando l’importanza di una rete educativa che unisca scuola, istituzioni e territorio. «Esperienze come questa permettono ai bambini di acquisire consapevolezza su temi fondamentali per la loro crescita e di comprendere, fin da piccoli, che la sicurezza stradale è una responsabilità condivisa».

L’iniziativa conferma l’importanza della collaborazione tra scuola, istituzioni e realtà del territorio per accompagnare le nuove generazioni nella crescita e nella formazione di cittadini consapevoli, capaci di affrontare la strada con attenzione, rispetto e senso di responsabilità.

Ultimo aggiornamento: 14/10/2026 19:54