TECUCI (ROMANIA) - Il 10 e 11 ottobre 2025, Tecuci, in Romania, ha ospitato la IX edizione del Festival Internazionale dell’Aforisma (FIA), un evento che celebra la parola breve e intensa, capace di condensare pensiero, esperienza e saggezza. Più di una semplice manifestazione letteraria, il festival si conferma come un vero strumento di riflessione e formazione interiore, utile per vivere con consapevolezza, prendere decisioni intelligenti e sviluppare empatia.
Gli scrittori e gli ospiti del festival hanno visitato due prestigiose istituzioni scolastiche: il C.N. „Spiru Haret” e la Scuola Gimnazială „Dimitrie Sturdza”. Accolti con la tradizionale pâine e sare, simbolo dell’ospitalità romena, gli autori hanno condiviso l’arte dell’aforisma con gli studenti, che hanno partecipato con entusiasmo attraverso interpretazioni di aforismi, momenti musicali e piccole esposizioni visive in cui il pensiero si trasformava in colore e immagine.
Tra i partecipanti e ospiti d’onore del FIA 2025:
• Prof. Vasile Ghica, presidente fondatore FIA e UAR;
• Scrittore Valeriu Butulescu, ospite d’onore;
• Scrittore Avram Iancu, ospite d’onore;
• Scrittrice Ana Sîrbu, premiata FIA 2025;
• Scrittore Emil Neșiu, premiato FIA 2025;
Scrittore Constantin Dragomir, premiato FIA 2025;
• Daniela Marchetti, premiata FIA 2025;
• Prof. univ. dr. Adrian Cioroianu, presidente onorario FIA 2025;
• Prof. Daniel Mazilu, presidente FIA 2025;
• Scrittore Cristinel Mortici, premiato FIA 2025;
• Scrittore Gabriel Moldovan, premiato FIA 2025;
• Prof.ssa Maria Mascaș, direttrice liceo privato Oradea;
• Studentessa Geanina Trip, premiata FIA 2025.
Le due scuole hanno ricevuto il riconoscimento simbolico di “ambasciate dell’aforisma” e partner fondatori della “Olimpiade degli Aforismi”, grazie al sostegno e alla dedizione dei docenti: Florentina Golea, Eugenia Olariu, Petrică Ramona, e degli insegnanti di lingua romena e francese che hanno guidato decine di studenti nel percorso creativo e interpretativo dell’aforisma.
Tutti i partecipanti al festival hanno ricevuto in omaggio l’Antologia 2025, un volume che raccoglie articoli e aforismi dei premiati FIA 2025 e di altri autori celebri della scena letteraria romena e internazionale. Questo volume è una testimonianza tangibile della vitalità e della profondità della comunità aforistica globale, e un invito a riflettere sul valore della parola e del pensiero conciso.
Come sottolinea il testo sulla copertina posteriore dell’antologia, il FIA non è solo un evento letterario: è un gesto culturale profondo, un elogio alla lingua romena, una sfida alla banalizzazione del pensiero e una mano tesa verso i romeni lontani dalla loro patria.
L’aforisma, come ricordato durante il festival, è una scuola di vita. Forma mente, cuore e giudizio, fornendo una bussola interiore per navigare con equilibrio attraverso la complessità dell’esistenza. In un mondo frenetico, dove le decisioni richiedono velocità, empatia e lucidità, l’aforisma diventa arte di vivere, capace di guidare verso scelte sagge e consapevoli.
Un ringraziamento speciale va al FIA, al Prof. Vasile Ghica, a Daniel Mazilu e a Eugen Doru Pelin, il cui impegno e la cui passione hanno trasformato la parola in un ponte tra generazioni e culture. La Fondazione Pelin svolge un ruolo centrale non solo nell’organizzazione del festival, ma nella vita culturale locale, dimostrando quanto la dedizione disinteressata possa lasciare un’impronta duratura.
Infine, la giornata si è conclusa con la consegna dei volumi omaggio del festival, tra cui l’opera di Javier Recas Bayón, tradotta magistralmente in romeno da Ana e Daniel Mazilu, che invita a riscoprire la densità del pensiero breve, la bellezza del paradosso e l’umorismo come espressione di saggezza. Ogni aforisma si rivela non per dimostrare, ma per rivelare, offrendo al lettore una vibrazione dello spirito e una guida per vivere con più chiarezza, profondità e armonia.
La IX edizione del Festival Internazionale dell’Aforisma di Tecuci conferma così il suo ruolo unico nel panorama culturale europeo: un evento che unisce educazione, riflessione filosofica e celebrazione della parola, lasciando un segno indelebile in chi partecipa.