Cultura, Treviso

San Biagio racconta la Battaglia del Solstizio, tra libri, poesia e musica

SAN BIAGIO DI CALLALTA (TV) – La memoria della Grande Guerra torna protagonista a San Biagio di Callalta con la 2^ edizione della rassegna culturale “La Battaglia del Solstizio. Immagini, parole, memoria” promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune. Un percorso culturale che intreccia storia, letteratura e riflessione civile attraverso due appuntamenti ospitati in luoghi simbolo del territorio.

La rassegna prenderà il via venerdì 12 giugno alle ore 20.30 al Polo Culturale Skholè (Via Postumia Centro, 65) con la presentazione – ad ingresso libero e gratuito - del libro “Spia al fronte” edito da Piazza Editore e scritto dal concittadino Mauro Trevisan. Nell’occasione l'autore dialogherà con Pietro Ventura (membro del Comitato Grande Guerra di San Biagio) accompagnando il pubblico alla scoperta di un romanzo storico intenso e coinvolgente che unisce azione, tensione narrativa e rigorosa ricostruzione storica. Al centro della vicenda vi è il ruolo, spesso poco conosciuto ma fondamentale, degli uomini dell'intelligence militare durante il primo conflitto mondiale.

Il secondo appuntamento è invece in programma domenica 14 giugno alle ore 19.30 al Sacrario Militare di Fagarè della Battaglia con “Poesie per la pace”, reading letterario e musicale inserito anche nella rassegna “Veneto, una poesia dall'alba al tramonto 2026” grazie al patrocinio della Regione Veneto. Organizzata in collaborazione con il Teatro dei Pazzi l'iniziativa sarà dedicata al tema della pace come risposta alla paura, alla rabbia e ai conflitti. Attraverso parole, riflessioni letterarie, poesia e musica dal vivo il pubblico sarà accompagnato in un percorso che invita a riscoprire una pace autentica e capace di nascere prima di tutto dentro ciascuno di noi, nei pensieri, nelle parole e nei gesti quotidiani.

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La scelta dell’Amministrazione Pillon di ricordare la Battaglia del Solstizio rappresenta una preziosa occasione per valorizzare la memoria storica del nostro territorio attraverso linguaggi diversi e accessibili a tutti. L’obiettivo, infatti, è quello di rendere omaggio a chi ha qui combattuto lungo il Piave dando la vita per la Patria – commenta l'Assessore comunale alla Cultura, Elena Pagotto – Ecco perché da una parte avremo la ricostruzione di vicende poco note della Grande Guerra e dall'altra una riflessione attuale e universale sul tema della pace. Si tratta quindi di due appuntamenti che invitano la comunità a fermarsi, ascoltare e approfondire per riscoprire il valore della cultura come strumento di conoscenza e dialogo».

Ultimo aggiornamento: 13/08/2026 23:39