Salute, Padova, Veneto

Sanità: Zaia, 'parte realizzazione del nuovo ospedale di Padova'

PADOVA- "E'una giornata storica perchè si parte con questa grande operazione, uno degli ospedali sicuramente di riferimento a livello internazionale con 1.682 posti letto nel Polo, il primo in Italia per posti letto, 90 letti in terapia intensiva, 45 sale operatorie e post operatorie e poi sette piani di Torre della Ricerca: direi che questo è un sogno che si realizza". Lo ha detto il Presidente del Veneto Luca Zaia durante la presentazione del progetto del Nuovo Polo Ospedaliero di Padova Est.

"Il layout interno e le nuove tecnologie - ha confermato il governatore rispondendo ad una domanda legata al progetto che si realizzerà nel 2031 - saranno quelle dell'ultimo miglio, quelle quindi degli ultimi due anni". Del resto, aggiunge Zaia, "gli ospedali si possono fare solo con questa modalità".

“Il nuovo ospedale andrà a realizzarsi contemporaneamente al grande master plan di rifacimento del “vecchio” ospedale civile, che resterà completamente ristrutturato nel centro padovano – ha aggiunto Zaia – Il nuovo ospedale ha una struttura di base che, tra nove anni, di sicuro non sarà obsoleta, perché tutto il contenuto, strumenti, macchinari e quant’altro, sarà quello dell’ultimo miglio, dell’ultimo momento, cioè il migliore possibile. Non sarà un ospedale solo per la città, la cui funzione sarà retta principalmente dal Giustinianeo, ma un Policlinico internazionale, arricchito da una ambiziosa Torre della Ricerca. Sarà ricordato come uno dei più grandi interventi della sanità internazionale. Aggiungo che un medico che si laurea oggi possa guardare a questo Ospedale come un vero e proprio punto d’arrivo della carriera”

Il Polo di Padova Est disporrà di un’area dedicata di circa 40 ettari inserita nel quadrante est della Città di Padova e si svilupperà su una superficie di circa 212.000 mq. Avrà una piastra polifunzionale, edifici per le degenze, edifici per le attività di outpatients, una torre della ricerca e un polo dei servizi. Sarà un ospedale assolutamente green, in classe A3.

Unirà in una serie di edifici la parte di cura con apposite aree dedicate alla ricerca: ci sarà una Torre della Ricerca, di sette piani, con laboratori e tecnologie altamente innovative. Il progetto di fattibilità ha avuto il contributo di 9 gruppi di lavoro tematici con 70 professionisti interni all’ azienda sanitaria e un raggruppamento di progettisti esterni di oltre 120 ingegneri e architetti. Confortevole (per l’accoglienza e la cura del paziente), tecnologico (per la cura, la ricerca, l’attività dei lavoratori), sostenibile (edificio ad elevate prestazioni energetiche classe A3 e per la scelta dei materiali e delle tecnologie): saranno i tre aggettivi chiave del Polo di Padova Est.

Le sale operatorie saranno 45 dotate di elevata tecnologia: sale ibride, sale angiografiche, sale operatorie IORT, sale endoscopiche, le sale con robot e apparecchiature diagnostiche d’avanguardia (RX, TAC, RMN, eco, PET-CT, PET-RM, ecc.). A corredo dell’attività assistenziale, è prevista la realizzazione della Torre della Ricerca inserita nel complesso ospedaliero dove l’attività universitaria integrerà con la ricerca, la didattica e il trasferimento tecnologico.

Il Polo Giustiniani con una dotazione di 719 posti letto, avrà il Pronto Soccorso principale, mentre il Polo di Padova Est con una dotazione di 963 posti letto, di cui 90 di terapia intensiva, avrà un HUB di alta specialità e un HUB interregionale.

“Con orgoglio la Regione Veneto a lanciato questo progetto ambizioso, per sviluppare una progettualità in sanità di assoluto rilievo, con fianco l’Università di Padova ed il Comune di Padova, oltre all’apporto davvero importante della scuola di medicina padovana. Ringrazio le istituzioni e e tutti i professionisti della sanità - oltre alle ditte coinvolte- che proseguiranno con noi questo cammino, per consegnare al nostro territorio un progetto, un ospedale, che diverrà un simbolo per efficienza e capacità di cura”.

Ultimo aggiornamento: 27/02/2024 18:01