Cultura, Conegliano, Vittorio Veneto

Si alza il sipario sul Festival “La Musica nel Sacro” 2026

Prende il via l’edizione 2026 del Festival “La Musica nel Sacro” , promossa dall’Istituto Diocesano Beato Toniolo. Le vie dei Santi, dentro il progetto ”Armonie - Musica per il paesaggio, musica nel paesaggio”, insieme all’Associazione musicale Toti Dal Monte - Piccola Orchestra Veneta. La manifestazione, inserita nel programma di Conegliano Valdobbiadene Città Italiana del Vino 2026-27, si avvale del sostegno di IPA Terre Alte della Marca Trevigiana e Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e del patrocinio della Diocesi di Vittorio Veneto, con la collaborazione e il contributo di vari soggetti associativi, economici e della comunicazione del territorio.

Si tratta di nove concerti nella bellezza delle chiese delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Patrimonio dell’Umanità UNESCO, nelle domeniche pomeriggio da luglio a ottobre, in linea con il calendario di proposte dello scorso anno che tanto successo ha ottenuto, di critica e di pubblico, con oltre 4mila spettatori agli eventi dell’estate 2025.

La presentazione ufficiale è avvenuta venerdì 3 luglio nella splendida cornice dell’Aula Civica presso il Museo della Battaglia di Vittorio Veneto, presenti i rappresentanti di tante realtà coinvolte nel Festival, che hanno tutte sottolineato il valore della proposta, la qualità dell’offerta musicale e il contributo donato all’animazione culturale di tutto il territorio dell’Alta Marca compreso nelle due diocesi di Vittorio Veneto e Padova.

Ecco il programma del Festival “La Musica nel Sacro” 2026:
- Domenica 12 luglio 2026 - Castello Vescovile di Vittorio Veneto ore 19 (in caso di maltempo, la chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo in Salsa)
- Domenica 19 luglio 2026 - Santuario Madonna del Carmine a Miane ore 17
- Domenica 26 luglio 2026 - Chiesa di San Vigilio a Col San Martino di Farra di Soligoore 17
- Domenica 2 agosto 2026 - Chiesa di San Francesco a Cison di Valmarino ore 17(nell’ambito delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco)
- Domenica 16 agosto 2026 - Abbazia Santa Maria di Follina ore 17
- Domenica 6 settembre 2026 - Cappella del Sacro Cuore - Seminario di Vittorio Venetoore 17 (nell’anno centenario della sua dedicazione)
- Domenica 13 settembre 2026 - Chiesa di San Gregorio a Valdobbiadene ore 17
- Domenica 4 ottobre 2026 - Chiesa dei Frati Cappuccini a Conegliano ore 15.30(nell’ambito delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco)
- Domenica 18 ottobre 2026 - Duomo Santa Maria Assunta di Pieve di Soligo ore 16 (inmemoria di Francesco Fabbri nel 50mo anniversario della sua nomina a ministro).

In questa occasione ci sarà un prologo di canti eseguiti dalla Corale Barbisano, nel 45mo dalla fondazione del gruppo oggi diretto dal maestro Andrea Corazzin. All’odierno evento vittoriese, hanno portato i saluti introduttivi
la sindaco di Vittorio Veneto Mirella Balliana, che ha elogiato lo spirito e la sostanza dell’impegno dell’Istituto Beato Toniolo a favore della cultura del territorio. 

Le ha fatto eco la presidente IBT Annalina Sartori, che ha sottolineato come l’apprezzato lavoro per il festival sia espressione della mission dell’istituto nella comunità ecclesiale e civile. Il direttore scientifico IBT Marco Zabotti, che ha coordinato la conferenza stampa, ha illustrato il calendario completo dei concerti, e ha ricordato l’apporto degli esperti d’arte e degli operatori culturali IBT per la presentazione e l’accoglienza nelle chiese dei concerti, che saranno a ingresso libero e con eventuali offerte destinate alle parrocchie che custodiscono gli edifici sacri.

Il presidente dell’Associazione musicale Toti Dal Monte e direttore della Piccola Orchestra Veneta Giancarlo Nadai ha annunciato i nomi dei protagonisti dei sette concerti eseguiti dalla stessa POV.

Cantanti: Loredana Zanchetta, Maria Lucia Bazzo, Iara Ferrari, Nabila Dandara, Enrico Nadai. Tromba: Fabrizio Nasetti. Oboe-corno inglese: Nicola Zampis. Flauto dolce: Lorenzo Stevanato. Flauto: Mauro Fiorin. Arpa: Margherita Spicci e la vincitrice del concorso internazionale FVG(che suonerà il 6 settembre a Vittorio Veneto). Violini (POV): Andrea Bet, Leonardo Mariotto, Carlo Maria Vianello. Violini (ospiti): Emanuele Bastanzetti, Paolo Tagliamento, Lodovico Parravicini. Viole: Leonardo Mariotto, Carlo Maria Vianello. Corno: Claude Padoan. Chitarra: Massimo Scattolin. Violoncello: Giuseppe Barutti.

Sono quindi intervenuti don Paolo Astolfo, rettore del Seminario vescovile, che ha portato il saluto della Diocesi e si è complimentato per i messaggi e i luoghi del Festival; Mauro Canal, presidente dell’Ufficio di presidenza dell’IPA Terre Alte della Marca trevigiana, che anche a nome del presidente Stefano Soldan - presenti pure il direttore IPA Michele Genovese e la vicesindaco di Sernaglia Eleonora Antoniazzi - ha rivolto il suo plauso all’iniziativa e alla sua freschezza di novità ed entusiasmo; Benedetto De Pizzol, coordinatore regionale delle Città del Vino, che ha sottolineato il tema giovani talenti e apporto culturale in linea con le eccellenti qualità enologiche del territorio; Silvana Curto, dell’Associazione Amici della Musica di Valdobbiadene, che ha letto il messaggio grato e felice della presidente del sodalizio, Maria Elena Bortolomiol.

Flavio Salvador, vice presidente di Banca Prealpi SanBiagio, già impegnata in qualificati progetti in collaborazione con l’IBT, ha preso la parola come rappresentante della principale realtà sostenitrice del Festival del gruppo delle aziende private: “
La rassegna ‘La Musica nel Sacro’ - ha affermato - si inserisce in un grande tradizione musicale del nostro territorio che vede proprio la musica sacra tra i protagonisti più autentici. Basti pensare per fare un esempio al grande patrimonio organistico delle nostre terre. Questa rassegna incarna la missione della nostra Banca: valorizzare le radici profonde della nostra comunità unendo arte, spiritualità e bellezza paesaggistica. In un anno così significativo, che vede Conegliano Valdobbiadene protagonista come Città Italiana del Vino, crediamo che promuovere la cultura nei luoghi sacri del nostro Patrimonio UNESCO sia il modo migliore per rafforzare l’identità del territorio e offrirne una narrazione autentica”.

Contribuiscono concretamente al Festival anche Latteria Soligo, Consorzio Tutela Prosecco Superiore DOCG, Home Cucine, Dal Ben SpA, Loran, gruppo Eclisse - De Faveri, Sogno Veneto. Federico Della Puppa, site manager dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e coordinatore di “Armonie”, ha evidenziato infine la bellezza e la coralità del Festival, che lo stesso Della Puppa ha volutamente inserito a pieno titolo dentro il paesaggio culturale di un territorio oggi patrimonio dell’Umanità Unesco.

Fervono intanto i preparativi per il concerto inaugurale, in programma domenica 12 luglio alle ore 19, nella corte interna del Castello vescovile, dove suonerà l’Ensamble Sodalizio Armonico, grazie alla speciale disponibilità del Vescovo di Vittorio Veneto, monsignor Riccardo Battocchio.

Ultimo aggiornamento: 13/08/2026 23:39