Italia, Dai lettori

Sinistrosità Stradale: un 2023 che pare orientato a superare i dati dell’ anno precedente

di Mirco Mazzon

Secondo gli ultimi dati ISTAT sulla Sinistrosità Stradale nel paese Italia , l ’ anno 2022 ha fatto registrare 165.889 incidenti stradali con lesioni, una media di 454 al giorno. Le vittime e i feriti: 204.728 feriti, 561 feriti al giorno, 15.990 feriti gravi, 3.159 vittime, 9 vittime al giorno, l ’83,9% è deceduto entro le 24 ore dall'incidente, l’81,6% delle vittime sono risultati uomini e il 18,4% donne.

E’ del tutto evidente che nel nostro paese si evidenzia un problema gravissimo da affrontare con immediatezza e determinazione da parte degli organi Legislativi che hanno il dovere di trovare soluzioni per fermare questa “ strage ” inaccettabile. Nella sola Regione Veneto, gli incidenti stradali nel 2022 sono risultati 13.220 a fronte di quelli del 2021 che
erano 12.408. Anche il numero dei feriti è aumentato, ne sono stati accertati 17.286 contro il 16.512 dell ’ anno precedente.

Questi ultimi dati fanno riflettere sull’ andamento dei diversi comportamenti da tenere quando si è alla guida di un veicolo evidenziando la necessità di considerare, a parere di chi scrive, una maggiore e severa incisività dal punto di vista dei cambiamenti normativi, che colpisca senza remore coloro i quali si rendono autori di inosservanza alle disposizioni in materia. I costi sociali: Il calcolo dei costi sociali effettuato con parametri aggiornati da Istat e ACI nel 2022 evidenzia un danno significati vo di 17,9 miliardi di euro.

Tutto questo, ci porta a considerare il dolore di chi perde dei propri cari per colpa o dolo di chi distrugge in un attimo, anche la propria vita, mettendosi alla guida di un veicolo senza ottemperare alle norme in tema di codice della strada. Tra costoro, diverse dinamiche riguardano i mezzi pesanti che transitano sulle nostre strade. Infatti, gli incidenti stradali causati da mezzi commerciali per la perdita del carico sono, purtroppo, molto diffusi. Nel considerare quanto accade, c’è da tenere conto delle responsabilità ed è bene conoscere il quadro normativo generale.

Le norme di legge da tenere in considerazione in questi casi sono principalmente tre: Il codice della strada (art. 61 comma 7; art 62 comma 7; art. 164 e art. 167) , Il D.lgs. n. 286 del 2005 : liberalizzazione regolata dell'esercizio dell’attività di autotrasporto di cose per conto di terzi, il DM 215 del 2017 (attuativo della Dir.2014/47/EU): che istituisce i controlli su strada dei veicoli commerciali, controlli che oltre al mezzo riguardano anche la corretta assicurazione del carico, e le sanzioni in caso di violazione.

Per quanto riguarda invece Il decreto legislativo 286 del 2005, questo è molto più articolato. In questo decreto sono date le seguenti definizioni (art. 2): a) vettore : l'impresa di autotrasporto che esercitano l'autotrasporto di cose per conto di terzi , b) committente : l'impresa o la persona giuridica pubblica che stipula o nel nome della quale è stipulato il contratto di trasporto con il vettore , c) caricatore : l'impresa o la persona giuridica pubblica che consegna la merce al vettore, curando la sistemazione delle merci sul veicolo adibito all'esecuzione del trasporto, d) proprietario della merce : l'impresa o la persona giuridica pubblica che ha la proprietà delle cose oggetto dell’attività di autotrasporto al momento della consegna al vettore.

I quattro soggetti sopra definiti sono chiamati a rispondere , ciascuno per le proprie competenze, distinguendo la sanzione anche in base all’esito della contestazione, cioè a seconda che si tratti di una semplice violazione o anche di un sinistro (Art. 7. Responsabilità del vettore, del committente del caricatore e del proprietario della merce) causato dalla perdita del carico. 

Sono figlio di una donna meravigliosa, deceduta recentemente durante un incidente stradale a causa della perdita di un carico durante un trasporto. Il mio dovere per il futuro, in seno ad ANSAP, l’Associazione Nazionale Sostenitori AMICI della POLIZIA mi vedrà sempre più impegnato nel ricercare soluzioni che aiutino il nostro paese ad evitare questo genere di accadimenti. A chi legge dico: aiutateci. Per mia madre, anche a nome della mia famiglia, chiedo giustizia ! 

(in foto Mirco Mazzon)

Ultimo aggiornamento: 27/02/2024 18:01