SAN DONA' DI PIAVE (VE) - Rinnovata, fino al 31 dicembre 2027, la collaborazione tra l'Ulss4 Veneto Orientale e l'associazione no-profit americana Eduglobal Associates. Un progetto che accoglie studenti americani, in particolare laureandi in fisioterapia, per tirocini formativi nelle strutture dell'azienda sanitaria. Grazie alla partnership, avviata nel 2024, sono 24 gli studenti già accolti nelle strutture sanitarie (6 a San Donà di Piave, 5 a Portogruaro e 13 a Jesolo) e 11 i tirocinanti che arriveranno nelle prossime settimane.
L’associazione Eduglobal si pone come intermediario tra alcune università americane (ad oggi 56, dislocate in vari stati americani) e strutture sanitarie in Italia e Svizzera, potenziando negli ultimi anni soprattutto la collaborazione con le strutture pubbliche italiane.
Referente di progetto per l’ULSS4 è Alan Montagner, Coordinatore del dipartimento di riabilitazione dell’Ospedale di Jesolo, struttura dell’UOC medicina fisica e riabilitativa guidata dalla Direttrice Sonia Dalla Nora. Montagner, che in questi anni ha seguito e accompagnato la presenza degli studenti americani, sottolinea come l’esperienza sia stata positiva, con un reciproco scambio di professionalità e visione.
I tirocinanti, normalmente selezionati tra chi frequenta l’ultimo o il penultimo anno di dottorato in fisioterapia, vengono seguiti da tutor formati dall’associazione e rimangono all’interno dell’azienda sanitaria tra le 8 e le 12 settimane.
“L’esperienza mira a offrire agli studenti statunitensi un’opportunità unica nel suo genere di confrontarsi con il sistema sanitario italiano e con le professionalità della nostra Ulss, entrambi caratterizzati da un approccio universale e con diverse modalità di organizzazione del lavoro nell'ambito della riabilitazione - spiega il Direttore generale dell’ULSS4 Veneto Orientale Carlo Bramezza - La collaborazione con Eduglobal Associates è una leva strategica di crescita per i tirocinanti americani e una preziosa occasione per i nostri medici e fisioterapisti di sviluppare una cooperazione transnazionale e uno scambio di buone pratiche”.