Treviso

Villorba, successo per la consegna del Premio “SESTO IN SYLVIS” 

VILLORBA (TV) - Bagno di folla sabato mattina alla Barchessa di Villa Giovannina per la cerimonia di consegna del “Sesto in Sylvis” ad Antonio Zamberlan, per il suo impegno a favore del territorio in ambito sociale. Tra i fondatori della Cooperativa Alternativa a Vascon di Carbonera, pioniera nei progetti di reinserimento di detenuti, persone svantaggiate e malati psichiatrici, Zamberlan è stato anche presidente di Contarina e della BCC Pordenonese e Monsile. Oggi guida la Cooperativa Solidarietà di Treviso.

A consegnare il riconoscimento il sindaco Francesco Soligo. Presenti alla cerimonia oltre 200 persone e molte autorità: l’ex sindaco di Treviso Giampaolo Gobbo, il parlamentare europeo Alessandro Ciriani, il presidente del consiglio comunale di Treviso Antonio Dotto, il sindaco di Breda di Piave Cristiano Mosole, il direttore di ISRAA Giorgio Pavan, oltre a molti rappresentanti dell’amministrazione villorbese.

“Sono onorato di ricevere questo riconoscimento, che attesta non solo il mio impegno personale, ma di tutta la mia famiglia, senza di loro non avrei fatto nulla – ha detto Zamberlan - Grazie a mia moglie Rina, ai miei figli e a tutti i miei familiari. Se c’è un merito, è un merito condiviso con loro e con tutta la comunità, e anche con coloro che mi hanno aiutato e stimolato ad andare avanti in tutto questo tempo. Ripensando al mio percorso sono molti gli incarichi in cui ho fare del mio meglio… dall’impegno cooperativo, a quello con Contarina e la BCC… ed anche la mia attività per le parrocchie, che mi danno tuttora molti incarichi “canori”… e mi consentono di fare del bene grazie ad un progetto sociale che stiamo portando avanti per una comunità in Ecuador. La soddisfazione più grande? Il lavoro con la Cooperativa Alternativa: trent’anni di impegno, in cui abbiamo sviluppato progetti che all’inizio erano una scommessa, erano qualcosa di sconosciuto, ma che hanno reso l’Alternativa una realtà florida e fondamentale per il territorio… abbiamo coinvolto 2.000 persone nei nostri progetti nel corso di 30 anni, e in certi momenti ne avevamo oltre 600 presenti… Abbiamo esplorato situazioni di fragilità, quelle dei carcerati, dei malati psichiatrici, dell’autismo, valorizzandole e dimostrando che spesso in queste situazioni si cela un potenziale enorme… Grazie di cuore a tutti”.

LA DICHIARAZIONE DEL SINDACO
Antonio Zamberlan è una figura di riferimento per la nostra comunità villorbese – ha detto il sindaco Francesco Soligo -. Nel corso degli anni ha dimostrato un profondo senso civico, grande umanità e una costante dedizione al bene comune, unendo capacità imprenditoriale e spirito di servizio. Ha sempre creduto che il successo personale abbia valore solo se condiviso e messo a disposizione degli altri. Nel suo percorso ha saputo coniugare responsabilità e attenzione verso il prossimo e, attraverso il suo impegno nell’Azione Cattolica, continua a promuovere inclusione e responsabilità sociale. A lui va il mio sentito ringraziamento per tutto ciò che ha fatto e continua a fare per il nostro territorio."

IL PREMIO, ORIGINE E FINALITA'
Istituito nel 2005 dall’Amministrazione comunale, il riconoscimento “Sesto in Sylvis” viene conferito ogni anno ad un villorbese distintosi nel campo dell’arte, della cultura, dello sport, dell’economia o per azioni svolte a fini sociali, filantropici o umanitari. Il premio consiste in una riproduzione del sigillo di Tommaso de Savioli, abate del monastero di S. Maria di Sesto in Sylvis di Sesto al Reghena (da cui il nome del riconoscimento), a cui era stata donata parte del territorio dell’attuale frazione di Lancenigo, e di cui si ha nozione grazie ad un’antichissima pergamena risalente al 12 ottobre 1005. L’edizione 2026 è andata ad Antonio Zamberlan.

BIOGRAFIA DI ANTONIO ZAMBERLAN
Nato a Villorba nel 1953, “Toni” Zamberlan, dopo il diploma all’Istituto Agrario Cerletti di Conegliano e il servizio militare durante il terremoto del Friuli del 1976 – dove si distingue nei soccorsi ricevendo un diploma al merito – intraprende un percorso professionale che lo porta all’impegno nel recupero di persone in difficoltà. Nel 1989, assieme ad altri volontari, fonda la Cooperativa Alternativa a Vascon di Carbonera, impegnata nel reinserimento lavorativo di detenuti, persone con problemi di tossicodipendenza e patologie psichiatriche. Alla guida della cooperativa fino al 2021, contribuisce ad accogliere quasi duemila persone, sviluppando una realtà che arriva a impiegare oltre seicento lavoratori nei momenti di massima espansione. Partecipa inoltre agli organismi provinciali e regionali di Confcooperative. Ha un ruolo significativo anche nel settore dei servizi ambientali, collaborando all’avvio della raccolta differenziata con il Consorzio Priula e assumendo la presidenza di Contarina fino al 2011. Ricopre incarichi pubblici e istituzionali: è consigliere comunale a Villorba, candidato alle regionali venete nel 2014 e dirigente nel sistema del credito cooperativo, diventando presidente della BCC Pordenonese e Monsile fino al 2023.

Dal 2024 presiede Mutua Serenissima ed è attivo nei consigli di amministrazione di diverse cooperative sociali. Dal dicembre 2024 è anche presidente della Cooperativa Sociale Solidarietà di Treviso. Insignito nel 2014 dell’onorificenza di Cavaliere dal Presidente della Regione del Veneto, affianca all’impegno professionale la gestione familiare di un’attività ricettiva e coltiva la passione per la musica, fondando il gruppo “Km 27” e svolgendo servizio come organista in diverse parrocchie del territorio. Da sempre è attivo come volontario nell’associazionismo cattolico locale.

Ultimo aggiornamento: 16/03/2026 13:57