Cultura, Treviso

Treviso , concerto dell'Assunta 2026

Treviso, 7 agosto 2026 – Si avvicina l’appuntamento con il tradizionale Concerto dell’Assunta, il gala lirico che ogni Ferragosto il Comune di Treviso offre gratuitamente alla città e ai suoi visitatori. L’evento, in programma sabato 15 agosto alle ore 21 nella suggestiva cornice di piazza Santa Maria Maggiore, vedrà come sempre impegnata l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, diretta per l’occasione da Gerardo Felisatti. L’edizione 2026, intitolata “Il battito dell’inchiostro: Casa Sonzogno”, accompagnerà il pubblico in un viaggio nell’opera lirica italiana a cavallo tra ‘800 e ‘900, raccontando al tempo stesso una storia meno nota ma decisiva per la diffusione del melodramma in quel periodo: quella di Casa Sonzogno, la casa editrice che, grazie alla visione di Edoardo Sonzogno, contribuì a rendere l’opera accessibile a un pubblico sempre più vasto, sostenendo giovani compositori destinati a lasciare un segno nella storia della musica.

Fu proprio Sonzogno a promuovere alcuni dei più importanti protagonisti della cosiddetta Giovane Scuola, favorendo l’affermazione di opere come Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, Pagliacci di Ruggero Leoncavallo e Andrea Chénier di Umberto Giordano. La serata ricorderà inoltre la celebre rivalità con Casa Ricordi, culminata nella contesa editoriale intorno a La bohème. Per sfidare il quasi monopolio che Ricordi esercitava su quasi tutti i teatri italiani, Sonzogno divenne egli stesso impresario teatrale, gestendo direttamente sale prestigiose e circuiti. Famosa la contesa che oppose i due editori al fianco dei rispettivi patrocinati, Giacomo Puccini e Ruggero Leoncavallo, nella disputa per la priorità sul soggetto della Bohème, al quale entrambi stavano lavorando: le due opere, con lo stesso titolo, furono poi allestite a Torino nel 1896 (Puccini, editore Ricordi) e a Venezia l’anno dopo (Leoncavallo, editore Sonzogno). Non mancherà infine un omaggio a Ermanno Wolf-Ferrari, nel 150° anniversario della nascita, con l’ouverture da Il segreto di Susanna.

Il programma alternerà dunque celebri pagine sinfoniche e alcune tra le arie più amate del repertorio operistico, con musiche di Wolf-Ferrari, Bizet, Boito, Mascagni, Puccini, Giordano e Leoncavallo: dalla travolgente energia della Carmen alla forza drammatica di Andrea Chénier, da Suor Angelica a Tosca, passando per La bohème, fino agli immortali intermezzi orchestrali di Manon Lescaut e Cavalleria Rusticana.

Sul palco saliranno tre giovani interpreti, scelti nel segno della valorizzazione dei nuovi talenti della lirica, da sempre cifra distintiva del Concerto dell’Assunta. Il soprano Forooz Razavi, vincitrice del secondo premio Concorso Internazionale di Canto Vox Futuri organizzato a Padova nel 2026 da Opera Mundus, sarà affiancata dal tenore Max Jota, già avviato verso una brillante carriera, e dal baritono coreano Daniel Gwon, vincitore del Concorso Iris Adami Corradetti e già apprezzato al Concorso Toti Dal Monte di Treviso. Tra le novità dell’edizione 2026 anche la partecipazione delle soliste del Coro di Voci Bianche e Giovanile Città di Treviso - Teatro Comunale Mario Del Monaco, recentemente costituito per volontà dell'Amministrazione comunale facendo tesoro della preziosa esperienza come coro dell'Istituto musicale Manzato e diretto sin dalla fondazione da Livio Rado. Madrina della serata, realizzata anche con il sostegno di CentroMarca Banca, la giornalista Elena Filini, ideatrice del percorso narrativo che accompagnerà il pubblico tra musica e storia.

L’originaria ideazione e realizzazione del Concerto dell’Assunta risale al 1980 e fu frutto della passione dell’allora presidente dell’associazione Pro Loco di Treviso Giordano Anselmi, del vicepresidente Arturo Malossi e di Osvaldo Alemanno. Mario Del Monaco aderì al Concerto dell’Assunta nel 1982, due mesi prima della sua scomparsa, contribuendo a conferirgli ulteriore prestigio. Il concerto rappresenta il momento conclusivo dei festeggiamenti in onore della Madona Granda, che prendono avvio nella mattinata di Ferragosto con la messa solenne nella basilica di Santa Maria Maggiore e l’offerta del cero alla Madonna da parte del Sindaco, accompagnato dalla Giunta comunale. La cerimonia ricorda il voto pronunciato nel 1302 da Gherardo da Camino, allora signore di Treviso, che promise alla Vergine un cero annuale nel giorno dell’Assunta qualora la città avesse ottenuto la vittoria nella guerra contro il Patriarca di Aquileia.

L’ingresso al concerto è libero e gratuito. In caso di maltempo l’evento si svolgerà nella chiesa di San Francesco.

Ultimo aggiornamento: 10/09/2026 07:47