Politica, Veneto, Turismo

Valorizzare il turismo di mezzo per promuovere tutto il Veneto

"Il nostro Gruppo ( Gruppo consiliare Szumski Resistere Veneto, ndr) ha presentato una mozione che impegna la Giunta Stefani a valorizzare il "Turismo di Mezzo"; ovvero tutte quelle destinazioni della nostra Regione che possono diventare mete di turismo diffuso e non invasivo.
Chiediamo la mappatura delle destinazioni territoriali emergenti, degli itinerari minori e delle attrazioni diffuse del territorio veneto riconducibili al cosiddetto "turismo di mezzo" e promuovere forme di collaborazione con enti locali, Pro Loco, associazioni territoriali, categorie economiche, università ed enti di ricerca finalizzate all’individuazione e valorizzazione delle realtà territoriali non ancora adeguatamente inserite nei circuiti turistici regionali. 
Questo soprattutto allo scopo di promuovere iniziative dedicate ai piccoli comuni, ai territori marginali e alle identità storiche, culturali, linguistiche ed enogastronomiche locali e per orientare le future politiche regionali del turismo secondo i principi della sostenibilità territoriale, della redistribuzione dei flussi turistici e della valorizzazione equilibrata dell’intero territorio veneto. "

"Oggi il Veneto rappresenta una delle principali destinazioni turistiche europee, caratterizzate da un’elevata concentrazione dei flussi in alcune aree ad alta notorietà internazionale, creando non pochi problemi ai residenti, mentre il turismo diffuso e più sostenibile e può costituire uno strumento strategico per favorire la redistribuzione dei flussi turistici, sostenere le economie locali, contrastare lo spopolamento delle aree interne e valorizzare le identità storiche, linguistiche e culturali delle comunità venete."

"Su questi aspetti la Regione Veneto manca di iniziative volte alla valorizzazione del "turismo di mezzo" e delle destinazioni territoriali emergenti, quali ad esempio l’istituzione di un Osservatorio regionale dedicato. La nostra proposta si colloca pienamente nel solco della valorizzazione delle identità territoriali, alla tutela dei piccoli comuni, alla sostenibilità dello sviluppo turistico e alla promozione equilibrata dell’intero territorio veneto. Infine, abbiamo accertato che la valorizzazione del turismo diffuso può essere perseguita senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale, attraverso una diversa programmazione delle attività promozionali e di coordinamento già esistenti."




Ultimo aggiornamento: 10/07/2026 17:52