VITTORIO VENETO (TV) – Tutto pronto per la quarta edizione di “Foresta di Libri ” il festival – letterario e non solo - per ragazzi e dei ragazzi: “ per ” perché nasce per creare un’occasione di incontro fra lettori e scrittori, editori e illustratori; “ dei ” perché è un festival dove protagonisti e registi sono i ragazzi dei gruppi di lettura delle biblioteche SBV Sistema Bibliotecario del Vittoriese - 24 biblioteche in 21 comuni - di cui Vittorio Veneto è l'ente capofila.
Gli adolescenti sono infatti i protagonisti assoluti del Festival: oltre a leggere, progettano gli eventi e realizzano le interviste agli autori ospiti, per accogliere un pubblico di giovani e non. Per fare ciò, si riuniscono e incontrano nelle diverse biblioteche del SBV: come oggi, in quella di Follina, dove si svolge la conferenza stampa di presentazione della quarta edizione del Festival.
Foresta di Libri è infatti un evento di grande attrattività, visto il ricco programma, ma è soprattutto incontro: ospita infatti gruppi di lettura di altre città italiane per condividere idee ed esperienze. Il punto centrale del festival è proprio accogliere i giovani del territorio e non solo, per costruire nuove relazioni, creare diversi orizzonti e condividere idee diverse. Nelle due giornate sono previsti momenti di intervista e lettura con gli autori, laboratori e una lettura itinerante, sempre all'insegna dell'originalità e dell'imprevedibilità che contraddistinguono il Festival: sono invitati a partecipare tutti i ragazzi dai 12 anni in su, desiderosi e curiosi di provare nuove esperienze.
Ecco il programma della quarta edizione, che si svolgerà il 18 e 19 aprile 2026 tra Revine Lago e Vittorio Veneto, con un’anteprima il giorno 9 aprile, a Vittorio Veneto, presso la libreria Il Treno di Bogotà, dove l’autrice Jenny Jagerfeld incontrerà i ragazzi in un frizzante incontro con Vera Salton, direttrice artistica del festival. Dopo questo assaggio, il weekend successivo si entra nel vivo della manifestazione.
Il lungo weekend del Festival inizia sabato 18, presso l’area verde di Santa Maria, a Revine Lago: alle ore 15.00, Michele Foschini, padrino del Festival aprirà la manifestazione che proseguirà poi fino alle 17 tra i canneti in riva al lago con Chiara Morosinotto. Tutti insieme ci si sposterà poi all’Area Fenderl a Vittorio Veneto, per gli incontri con Chiara Morosinotto e l’aperitivo con i prof “sfida all’ultimo libro”.
Nel pomeriggio, i docenti potranno partecipare all’incontro di formazione con Matteo Biagi dal titolo “I ragazzi vogliono leggere, se noi glielo permettiamo”. Domenica 19, la giornata si apre all’ Area Fenderl alle 9.30, con la colazione sull’erba con Chiara Carminati. Alle 10.30 torna la sfida “Assessori in gioco: il duello”, un gioco in cui gli Amministratori devono rispondere a serrate domande per difendere la loro fiaba preferita: saranno poi i ragazzi a votare per decretare il vincitore.
Si continua poi alle 11.45 quando Marco Paci incontra il pubblico “Sotto il gelso”. Nel pomeriggio, si svolgeranno in radura laboratori di poesia, illustrazione e artistici, mentre Polvere negli Occhi propone l’escape game Orient Express di e nel prato ci sarà un’ampia scelta di giochi da tavolo con il Gruppo ALLIT; la zona della “foresta” sarà esplorabile grazie al supporto della Scuola di Maratona di Vittorio Veneto che proporrà un’attività di orienteering.
Alle 16, gran finale con spettacolo itinerante di Teatro x Tutti e Associazione Signplicity “Se sarò vivo” liberamente ispirato al libro di Sonia Maria Luce Possentini “Nome di battaglia “Nero”, libro di comunità della Città di Vittorio Veneto nel 2025.
All’edizione di quest’anno, stanno lavorando 40 ragazzi ; la scorsa edizione ha visto il coinvolgimento di circa 150 ragazzi. L’edizione 2026 di Foresta di Libri è possibile grazie al contributo dei sostenitori, in primis Banca della Marca e Ecornaturasì, e di molte imprese del territorio: la ditta MOM Mobilità di Marca offrirà i transfer gratuiti nelle giornate del festival e di preparazione; la ditta Bocon di Pieve di Soligo il salame di cioccolato e la ditta Da Re i Bibanesi; la Pasticceria Dolomiti di Vittorio Veneto la colazione per tutti i partecipanti all’incontro con Chiara Carminati; sosterranno il festival in qualità di sponsor anche Savno e Coop.
La partecipazione delle associazioni, come la Scuola di Maratona di Vittorio Veneto, l'Associazione Polvere negli Occhi, il Gruppo Allit e la Cooperativa Terra Fertile, che proporrà un laboratorio di lavorazione della creta presso il loro centro diurno l' Incontro , è un segno significativo della presenza di un tessuto cittadino sempre pronto a offrire il proprio contributo. Anche il liceo artistico Munari sarà presente con la stampa di magliette di riciclo quale attività riconosciuta nel PCTO.
Enrico Padoan, assessore all’Istruzione e alle Politiche per la Cultura del Comune di Vittorio Veneto: “Foresta di Libri è un progetto collettivo in continua crescita. Vede il coinvolgimento di 21 biblioteche comunali dell'Alta Marca, e un parterre di relatori e relatrici che ogni anno si conferma di livello nazionale.
Siamo certi che anche quest'anno la cittadinanza risponderà con partecipazione e gioia. Tengo a ringraziare i lavoratori e lavoratrici delle biblioteche, la direttrice artistica Vera Salton, e più di tutti i veri protagonisti
del Festival: i ragazzi e le ragazze, che sanno molto meglio degli adulti quanto la lettura sia un esercizio di emancipazione e libertà”
Caterina Toffolatti, assessore all’Istruzione, alla Famiglia e alle Politiche Giovanili del Comune di Follina : “A nome dell’Amministrazione Comunale di Follina e in particolare del sindaco Paola Carniello, ringrazio tutti gli organizzatori di Foresta di Libri ed esprimo grande soddisfazione di avervi qui a Follina. Come ogni anno la buona riuscita del Festival richiede tempo e lavoro di preparazione da parte dei ragazzi, dei bibliotecari e della direttrice artistica Vera. Quest’anno siamo onorati di ospitare qui a Follina il principale incontro organizzativo e la conferenza stampa. Certi dell’ottima riuscita auguriamo a tutti una bella esperienza di condivisione.”
Francesca Cenedese, presidente del Sistema Bibliotecario del Vittoriese e Consigliera Comunale di Susegana: "Siamo giunti alla quarta edizione di questo festival e ogni anno vengono raggiunti più ragazzi, più adulti che riconoscono in Foresta di Libri la bellezza e l'unicità di questo evento unico nel suo genere per come è gestito e organizzato. Ci tengo, come sempre, a ringraziare Veronica, Vera, i bibliotecari, le bibliotecarie e chiunque faccia parte dell'organizzazione perché si mettono a disposizione dei ragazzi e permettono loro di essere i veri artefici di questa iniziativa. Aspettiamo tutti quelli che amano leggere, che amano la cultura e che vogliono vedere qualcosa di diverso"
Gli autori dell’edizione 2026
JENNY JAGERFELD
Jenny Jagerfeld è considerata una delle più importanti autrici del nord Europa, premiata in Italia lo scorsoanno per il suo libro Grande Bro, è capace di parlare di bullismo, di identità di genere, del dolore e della bellezza della vita, con ironia e profondità. Psicologa specializzata in bambini e ragazzi, ha una rubrica su un importante giornale svedese, collabora con riviste su temi come relazioni e identtà anche, come ha sottolineato nell’intervista lo scorso anno a Festivaletteratura Fabio Geda, sul diritto di essere se stessi.
MICHELE FOSCHINI
Fondatore con Caterina Mariotti della casa editrice Bao, una realtà capace di scoprire nuovi talenti come di saper portare avanti un discorso etico e mai scontato sull’importanza di essere fedeli ai propri ideali e sogni. Protagonista lo scorso anno del festival, torna in questa edizione in veste di padrino, a grande richiesta dei ragazzi. Il suo podcast, Fortezza fumetto, è stato un successo di ascolti, ma soprattutto ha portato avanti una serie di interessanti riflessioni nell’ultimo anno sulla contemporaneità. Una parte interessante delle sue analisi riguardano l’etica dell’editore, ma anche le capacità letterarie del fumettista, oltre che artistiche e più in generale di sintesi fra creatività e ricerca.
CHIARA MOROSINOTTO
Se il fratello è uno dei più grandi scrittori contemporanei italiani per ragazzi, Chiara Morosinotto è prima di tutto una scienziata di grande livello, laureata in biologia evoluzionistica, ricercatrice per quindici anni in Finlandia e ora in Italia. La sua passione nel parlare di argomenti scientifici è palpabile, la sua capacità divulgativa senza dubbio notevole, la modestia e la naturalezza con cui porta avanti queste competenze così diverse permettono di fare con i ragazzi anche un serio discorso su cosa significhi oggi seguire le proprie aspirazioni in ambito scientifico, su quanto abbiamo da imparare sia dal lato etologico che umano dalle sue e dalla sua storia.
CHIARA CARMINATI
Chiara Carminati è una delle più stimate e premiate autrici Italiane. Vincitrice solo negli ultimi anni sia dello Strega Ragazzi che del Campiello junior, è stata la candidata italiana per i due più importanti premi al mondo di letteratura per l’infanzia, Andersen e Astrid Lindgren Award e ha vinto l’Andersen italiano come migliore autore. Poetessa capace di passare dalla realtà alla metafora, di giocare con illustrazioni e fotografie, di prodigarsi in progetti per bambini come per ragazzi o adulti, fino all’ultimo straordinario progetto in tre lingue Oggi la parola è meraviglia. Scrittrice di grande capacità nella costruzione e rigore, negli ultimi anni per Bompiani, ha pubblicato romanzi storici che sono andati molto oltre l’etichetta per ragazzi, per conquistarsi spesso un posto in qualsiasi scaffale.
MARCO PACI
Illustratore, fumettista, artista spesosi nel mondo del teatro per molti anni, Marco Paci insegna illustrazione, collabora con alcune fra le più importanti case editrici italiane. I suoi atlanti letterari di Salgari o Verne, quelli delle dimore inconsuete o di viaggi letterari testimoniano come l’illustrazione abbia alla base una grandissima ricerca, fondendo in questo caso la ricerca storica, letteraria, scientifica e l’approfondimento geografico. Conoscerlo sarà anche una occasione per parlare di come l’arte abbia la possibilità di raccontare tutto questo come anche di dare voce a storie di coscienza civile e unire gli uomini.