Cultura, Treviso

Museo Civico di Asolo, ultimo appuntamento di “Un tè a Casa di Eleonora”

ASOLO (TV) - Per Eleonora Duse la scenografia era una forma d’arte essenziale per comunicare sulla scena un dettaglio, una luce, uno stato d’animo e una situazione. Con il suo ritorno a teatro nel 1921, con La Donna del Mare di Ibsen al Teatro Balbo di Torino, decise di affidare la scenografia e i costumi a Natal’ja Sergeevna Gončarova, un’apprezzata pittrice dell’avanguardia russa emigrata a Parigi. Le due donne hanno avuto un rapporto di reciproca stima e fiducia, nato all’insegna della ricerca creativa e della sperimentazione innovativa.

Artista di grande talento e dal carattere anticonformista, la Gončarova ammirava profondamente la Duse e la conosceva sin dai tempi della sua ultima tournée a Mosca nel 1908. Grazie alla comune amica Olga Resnevič Signorelli, riuscì a frequentarla a Roma e nel febbraio 1921 si mise in moto la macchina dello spettacolo. Le prove cominciarono a Torino nel marzo 1921.

La Gončarova lavorò gratis per la Duse e suggerì di far realizzare i costumi in un atelier di moda, anziché in una semplice sartoria teatrale, poiché teneva molto alla qualità del prodotto finale. Si era addirittura resa disponibile a ritirarli se – una volta cuciti – non fossero stati più di suo gradimento.

Lo spettacolo fu un trionfo: il lavoro della Gončarova accompagnò la Duse in tutte le tappe della tournée italiana e poi negli Stati Uniti. Marzia Maino , docente di Storia della Scenografia (Università degli studi di Padova),
attraverso i bozzetti di scena della collezione del Museo Civico, accompagnerà il pubblico alla scoperta delle scenografie di Natalja Goncharova per Duse e del loro rapporto umano e lavorativo.

A conclusione della conversazione i presenti potranno bere una tazza di tè accompagnata da una fetta di torta Ghisola offerta dalla CNA Asolo , il dolce tipico di Asolo ispirato a Eleonora Duse.​

La Torta Ghisola , ispirata al nome con cui Gabriele D’Annunzio chiamava Eleonora Duse, è un dolce creato dal campione del mondo di pasticceria Leonardo di Carlo nel 2016, in occasione del progetto Fucina del Gusto promosso da CNA Asolo.

La Ghisola, fatta con ingredienti autentici e tipici di Asolo e della Pedemontana del Grappa come la Farina di Mais Biancoperla, le Mele antiche di Monfumo e le Ciliegie di Maser, nasce da un’idea della CNA e ha l’ambizione di affermarsi quale riconosciuto prodotto tipico del territorio asolano: un dolce ricordo che i visitatori e i turisti possano portarsi a casa, dopo aver trascorso qualche ora o qualche giorno nella Città dai Cento Orizzonti.

Gli incontri sono rivolto ad un massimo di 25 persone. È obbligatoria la prenotazione presso il Museo civico: 0423 952313, info@museoasolo.it
Partecipazione mediante l’acquisto del biglietto d’ingresso al Museo di euro 5,00 “Un tè a Casa di Eleonora” rientra in DUSE 2024 , un ricco programma di iniziative che la città di Asolo dedica a Eleonora Duse in occasione delle celebrazioni per il centenario della sua morte.

Per scoprire tutti gli incontri, le visite guidate, le manifestazioni teatrali e le conferenze inserite in DUSE 2024 consultare il sito www.duse2024.it Informazioni
Padova, Veneto

Ordine pubblico, venerdì a Padova Fsp Polizia illustra una Proposta di Legge

PADOVA - Venerdì 31 maggio, alle ore 10 a Padova, Fsp Polizia di Stato illustrerà una Proposta di legge in materia di ordine pubblico e tutela dell’incolumità fisica degli operatori delle Forze dell’ordine con una conferenza stampa alla presenza del sottosegretario all’Interno, Nicola Molteni, e del Sottosegretario alla Giustizia, Andrea Ostellari.

L’incontro avrà luogo presso l’Aula Magna del Reparto Mobile di Padova e all’introduzione della Proposta di legge seguirà il confronto sul tema “Ordine pubblico: tra diritti e tutele. Aspetti normativi a tutela del personale della Polizia di Stato impiegato nei servizi di ordine pubblico e controllo del territorio”.

Dopo i saluti del Segretario Regionale Fsp Veneto, Maurizio Ferrara, moderati dal giornalista e conduttore radiofonico Giuseppe Cruciani interverranno come relatori: il sottosegretario Ostellari; ilsottosegretario Molteni; il Segretario generale aggiunto Fsp con delega all’Ordine pubblico, Fabrizio Lotti. Concluderà i lavori il Segretario generale Fsp Polizia di Stato, Valter Mazzetti.

“Quello dell’ordine pubblico è un tema oggi particolarmente ‘in voga’ – afferma Mazzetti alla vigilia dell’appuntamento di Padova -, anche se purtroppo a volte chi lo affronta è guidato più dall’ideologia che dalla competenza. Fsp però ne parla da moltissimo tempo addietro e sempre con il solo obiettivo del conseguimento delle maggiori tutele possibili per i colleghi, che in questi anni hanno pagato carissimo servizi che hanno prodotto un’interminabile scia di sangue. Adesso presentiamo questa proposta che racchiude i ‘punti nodali’ dell’intervento legislativo che riteniamo indispensabile in un’epoca in cui ci aspettiamo che i problemi connessi all’ordine pubblico possano aumentare.

La salvaguardia dell’incolumità dei Servitori dello Stato, e con essi di tutti i cittadini, merita certamente ogni sforzo possibile e rispetto a un tema talmente importante auspichiamo la massima convergenza di tutte le forze politiche, in una sinergia proficua e responsabile che ci consenta di migliorare ulteriormente lo svolgimento del nostro dovere”. 
Treviso, Veneto

Volontarinsieme lancia gli Stati Generali del volontariato trevigiano

TREVISO - Sabato 15 giugno dalle 8:30 alle 12:30 all’auditorium del Sant’Artemio nella Sede della Provincia di Treviso (via Cal di Breda, 116) avranno luogo gli Stati Generali del volontariato trevigiano. L’evento nella formula di un incontro pubblico ha per titolo “Il ruolo sociale del Volontariato: quale futuro?” ed è organizzato da Volontarinsieme OdV, la più grande rete di associazioni di volontariato del territorio trevigiano, che abbraccia oltre 300 esperienze di solidarietà, gruppi e associazioni.

Sarà un momento di confronto tra le istituzioni civili e il mondo del Volontariato della provincia di Treviso, finalizzato ad approfondire il tema della partecipazione attiva. L’evento è aperto a tutte le realtà associative del territorio. L’iniziativa nasce dalla necessità di favorire un incontro di idee tra le realtà appartenenti al mondo del volontariato e operanti nel campo del sociale, dei diritti civili, dell’ambiente e della cultura.

“Una società con nuove difficoltà e avviata a un processo di cambiamento radicale ha bisogno di un volontariato con prospettive chiare, anche sul fronte della rappresentanza - spiega la presidente di Volontarinsieme, Anna Corò - in grado di costruire collaborazioni solide e durature capaci di generare maggiore equità sociale, favorendo al tempo stesso rapporti e sinergie con la pubblica amministrazione, per realizzare nel concreto il principio di sussidiarietà. Incontrarsi rappresenta una grande opportunità per rafforzare il ruolo del volontariato come catalizzatore di sviluppo sociale e culturale dei nostri territori”.

L’iniziativa ha il patrocinio della Regione del Veneto, Aulss 2 Marca Trevigiana, Provincia di Treviso, Città di Treviso, Associazione Comuni della Marca Trevigiana e il sostegno di BCC Pordenonese e Monsile.

Volontarinsieme OdV è la più grande rete di associazioni di volontariato del territorio trevigiano. Abbraccia oltre 300 esperienze di solidarietà, gruppi e associazioni, con più di 89.000 soci e 9.300 volontarie e volontari impegnati ogni giorno sul campo. Organizzazione di volontariato di secondo livello, Volontarinsieme promuove, valorizza e sostiene finalità civiche, di solidarietà e di utilità sociale, e svolge autonomamente il ruolo politico di coordinamento e rappresentanza delle associazioni di volontariato della provincia di Treviso.

Dal punto di vista operativo, sviluppa e gestisce progetti in favore della comunità, con particolare attenzione ai giovani, alle donne e alle persone fragili. Volontarinsieme collabora con il CSV Belluno Treviso su molti fronti, allo scopo di promuovere e sostenere reti e azioni di progettazione solidale. Possono aderire a Volontarinsieme tutte le Organizzazioni di Volontariato (OdV), le Associazioni di Promozione Sociale (APS), le Onlus e i Coordinamenti di Associazioni che hanno sede e operatività in provincia di Treviso e sono iscritti al registro Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). L’associazione ha una sede fisica a Treviso, in via Isonzo, ed un sito internet: volontarinsieme.it
Veneto

Istituiti tavoli tecnici di confronto e coordinamento di polizia 

VENEZIA - Sono stati istituiti, con delibera di Giunta, su proposta dell’Assessore regionale alla Sicurezza, i Tavoli di confronto in materia di polizia locale e politiche di sicurezza. Contestualmente è stata approvata la Disciplina che ne definisce il funzionamento. Si tratta di tavoli, previsti nell’ambito della legge regionale 23 giugno 2020, n. 24 “Normativa in materia di polizia locale e politiche di sicurezza”, che coinvolgono i comandanti di polizia locale, i responsabili di servizio, le autorità di polizia locale, i funzionari tecnici e i portatori di interessi per la soluzione di problematiche attuative e per promuovere l’attività di cooperazione e il coordinamento nell'ambito della sicurezza integrata.

“Si tratta di un passo importante per garantire ancora maggior sicurezza del territorio grazie alla collaborazione e al coordinamento tra i diversi corpi di polizia locale– spiega l’Assessore regionale alla Sicurezza-. I tavoli hanno funzioni di consulenza tecnica e di supporto per la promozione del coordinamento tra i servizi di polizia locale, nella definizione degli standard organizzativi minimi e dei livelli di prestazione richiesti e ancora nell’ aggiornamento degli ambiti territoriali, nella definizione dei piani di zonizzazione in coordinamento con il piano di riordino territoriale e nello studio dei requisiti minimi tecnico operativi dei centri operativi distrettuali (COD) e dei centri operativi di area (COA) , oltre che nella definizione dei ruoli, distintivi, e caratteristiche delle dotazioni del personale di polizia locale”.

La costituzione dei Tavoli di confronto avverrà con decreto del Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, il quale avrà anche il compito di convocare e presiedere gli incontri. Restano in carica non oltre la fine della legislatura regionale e sono operativi fino alla nomina dei nuovi componenti.

Membri permanenti, oltre al Direttore della Protezione Civile regionale, sono i comandanti dei Comuni capoluogo di provincia e della Città metropolitana di Venezia, sei comandanti o responsabili di servizio designati da Anci Veneto in rappresentanza dei Comuni non capoluogo di provincia, due dei quali in rappresentanza dei Comuni con popolazione fino a cinquemila abitanti, due in rappresentanza dei Comuni con popolazione compresa tra cinquemila e quindicimila e due in rappresentanza dei comuni con più di quindicimila abitanti. Invece i componenti non permanenti, nel numero massimo di tre in relazione all’argomento trattato nella singola seduta, sono individuati dal Decreto del Direttore della Protezione Civile.  
Politica, Veneto

L' Anci Veneto sulla spending review: «Paradossali i tagli per chi è stato virtuoso»

TREVISO - Il Prefetto di Treviso, Angelo Sidoti, ha istituito la cabina di coordinamento per tenere sotto osservazione gli interventi Pnrr su base provinciale. Questo organismo, presieduto dal Prefetto e composto da rappresentanti della Provincia di Treviso, della Regione Veneto, della Ragioneria Generale e Territoriale dello Stato, dell’ANCI Veneto e dai rappresentanti delle Amministrazioni centrali titolari dei programmi e degli interventi previsti dal Pnrr, promuoverà la collaborazione tra amministrazioni statali e soggetti attuatori, sostenendo il supporto agli enti territoriali nell’attuazione ed esecuzione del Piano nazionale di ripresa e resilienza nonché nella risoluzione di eventuali criticità che dovessero emergere.

Ieri mattina si è tenuta, in contemporanea presso tutte le Prefetture d’Italia, la prima riunione delle Cabine di coordinamento, durante un incontro in video collegamento con la Prefettura di Roma alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, del Ministro dell’Interno, dott. Matteo Piantedosi, e del Ministro per gli Affari europei, il Sud, le politiche di coesione e per il PNRR, On.le Raffaele Fitto.

Il presidente di Anci Veneto, Mario Conte, che ha partecipato all’incontro per la costituzione delle Cabine di Coordinamento territoriali per il Pnrr , è intervenuto in merito alla bozza di spending review. «Da parte dei Comuni veneti, si ribadisce l’impegno totale nei confronti di Governo e Europa a mantenere gli impegni presi e continuiamo a lavorare per portare a casa un risultato fondamentale per lo sviluppo dei territori e delle comunità» ha sottolineato il presidente di Anci Veneto «Chiediamo al Governo di garantire le risorse e gli strumenti necessari a far atterrare sul territorio questi fondi, come i tecnici e il personale adeguatamente preparato ad affrontare questa sfida epocale, dall’altro lato, siamo molto preoccupati per la “spending review,”, con una bozza che vede ancora una volta il rischio di penalizzare i Comuni virtuosi».

«E tra questi, ci sono tutti quelli veneti che come sappiamo hanno avviato il 100% dei cantieri e in questa fase, in questi mesi, si sono dimostrati responsabili, attenti e puntuali nei confronti della programmazione Pnrr e questo paradossalmente rischia di vederci penalizzati. Non si deve correre il rischio di far passare il concetto che chi più ha preso, più gli verrà tolto. Deve essere rivista la modalità di redistribuzione dei tagli: i Comuni non vogliono essere penalizzati ancora una volta dal punto di vista della spesa corrente. Tagliare la spesa corrente ai Comuni veneti significa far saltare i servizi essenziali alle Comunità e questo non vogliamo e non possiamo accettarlo» afferma il presidente di Anci Veneto e ribadisce «ci appelliamo al Governo affinché vengano trovate modalità differenti di distribuzione di queste risorse e di distribuzione dei tagli.

Non vogliamo che ancora una volta chi è stato responsabile nei confronti di Governo ed Europa, oggi rischi di pagare dazio ed essere ulteriormente penalizzato con tagli che potrebbero essere fatali per i nostri Comuni. Ribadiamo dunque la nostra totale disponibilità a sostenere e collaborare con questo Governo» chiude il presidente «dall’altro lato chiediamo di non essere ancora una volta penalizzati con tagli che potrebbero mettere in difficoltà le nostre Comunità».

«Se quanto annunciato venisse davvero realizzato, cioè che è previsto un taglio per chi ha rispettato il cronoprogramma dei progetti del PNRR» commenta il presidente di UPI Veneto, Stefano Marcon «si arriverebbe al paradosso di mettere a rischio i bilanci delle Province virtuose, cioè di quelle che hanno investito di più per riammodernare, efficientare e costruire scuole secondarie superiori, quelle di competenza. Perché se i tagli maggiori riguardano la spesa corrente, diventa allora difficile gestire l’ordinario, con lo svantaggio che chi ha investito di più, si troverà a dover far fronte a diverse difficoltà. Ecco perché come Upi Veneto chiediamo al Governo quantomeno un ripensamento sulla distribuzione di questi tagli per un Ente, le Province, che già vedono ogni anno un prelievo forzoso in base alla legge Delrio e nonostante questo sono riuscite a investire milioni di euro per le scuole del futuro dei nostri ragazzi e ragazze, oltre 100 nella sola Provincia di Treviso».
Economia, Veneto

Veneto congiuntura : il manufatturiero tiene nonostante il ciclo economico debole

VICENZA - I dati di inizio 2024 dell’attività manifatturiera veneta tratteggiano una fase di sostanziale tenuta del ciclo economico recentemente condizionato dai turbolenti scenari internazionali, da un rientro dell’inflazione, dal calo del potere d’acquisto delle famiglie e dall’incertezza degli investimenti.

La dinamica della produzione industriale, secondo l’indagine Veneto Congiuntura, è caratterizzata da lievi segnali positivi su base congiunturale con una crescita destagionalizzata del +0,7% (+1,4% la variazione congiunturale grezza). La variazione su base annua della produzione manifatturiera rimane influenzata dal confronto con l’ultimo trimestre in positivo del rimbalzo post-Covid e segna una diminuzione del -2,4% con un ritmo di decrescita più blando rispetto al passato.

“I dati non evidenziano ulteriori peggioramenti del quadro economico. Sul piano congiunturale si leggono segnali positivi, che convivono però con un andamento ancora sfavorevole su base annua. Siamo ancora dentro una fase di rallentamento del ciclo economico, ma con alcuni incoraggianti segnali di attenuazione - commenta il Presidente di Unioncamere del Veneto Mario Pozza.

“Le variazioni congiunturali di produzione e raccolta ordini, in particolare dai mercati esteri, sono tornati a recuperare terreno, sostenendo la tenuta e il lieve miglioramento del grado di utilizzo degli impianti, e un altrettanto lieve allungamento dei giorni di produzione assicurati dal portafoglio ordini. Le previsioni per il secondo trimestre dell’anno sono all’insegna di un cauto ottimismo. Però non bisogna sottovalutare i rischi che ancora permangono a livello geopolitico; così come sarà fondamentale che la BCE trovi il giusto ritmo per la rimodulazione dei tassi d’interesse, prima di deprimere troppo questi segnali deboli di ripartenza che, parlando con le imprese, fanno fatica a proiettarsi su orizzonti temporali lunghi, inibendo strategie di investimento più strutturate”.
Belluno, Veneto

La 50^ Alpe del Nevegàl arricchirà di interessanti eventi l’estate bellunese

A poco più di due mesi dal primo semaforo verde del decimo appuntamento stagionale del CIVM Nord, in calendario dal 26 al 28 luglio sul Col Nevegàl, la “montagna dei Bellunesi”, il programma della 50^ Alpe del Nevegàl va prendendo forma, arricchendosi anche di variegati appuntamenti di contorno.

D’altronde, il significativo traguardo delle “nozze d’oro” della corsa che - a settant’anni dalla prima edizione disputata il 12 settembre 1954 - mantiene intatto tutto il fascino che la ha portata ad essere riconosciuta, anche all’estero, come autentica classica della specialità, andava celebrato opportunamente. 

Così, Tre Cime Promotor asd si è da tempo messa al lavoro per concretizzare alcune idee, semplici ma genuine, per rendere omaggio alle cinquanta edizioni dell’Alpe del Nevegàl e a tutti gli attori, piccoli e grandi, senza distinzione, che in questi settant’anni a tutto motore hanno contribuito a scrivere l’affascinante storia, sportiva e di costume, della manifestazione bellunese.

A questo proposito, sta suscitando grande interesse e riscuotendo sorprendente partecipazione l’appello del gruppo organizzatore, presieduto da Achille “Brik” Selvestrel, a collaborare nel reperire materiale storico (fotografie, manifesti, adesivi, gadget, ecc.) che testimoni il percorso e l’evoluzione compiuti dalla cronoscalata Belluno-Nevegàl, dagli esordi come gara sociale dell’Automobile club Belluno, al luccicante palcoscenico tricolore dei giorni nostri, con ben sei edizioni valide per il blasonato Campionato Italiano Velocità Montagna di ACI Sport. 

A breve la raccolta verrà chiusa per permettere la riproduzione e restituzione del materiale, ma chiunque voglia collaborare può ancora scrivere una mail all’indirizzo: segreteria@trecimepromotor.com oppure contattare il 328.914 6662.

Il venerdì sera ci sarà uno special di Tre Cime Promotor dedicato ai concorrenti della 50^ Alpe del Nevegàl, mentre sabato, nella piazza di Castion, ci sarà una serata musicale curata dalla Pro Loco Pieve Castionese.
A livello sportivo il programma di massima della manifestazione è pressoché definito: le iscrizioni si chiuderanno alla mezzanotte di lunedì 22 luglio; venerdì 26 luglio ci saranno: alle 9 l’apertura dei paddock, dalle 10 alle 17 le verifiche amministrative a Caleipo, mentre a Castion, dalle 10.30 alle 17.30 ci saranno verifiche tecniche e certificazione tecnica unica; alle 15, in Direzione gara, la prima riunione del Collegio dei Commissari Sportivi; alle 18.30, nella zona di partenza, il briefing del Direttore di gara con i concorrenti; alle 19.30, all’Albo di gara online, la pubblicazione della lista dei verificati e ammessi alle prove.

Sabato 27 luglio: alle 8.30 ingresso parchi partenza per le prove ufficiali di ricognizione; dalle 9 il primo turno di prove di ricognizione e a seguire il secondo turno; alle 19.30 la pubblicazione della lista degli ammessi alla gara. Domenica 28 luglio: dalle 8.30 ingresso parchi partenza per Gara 1 che scatterà alle 9.
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Ultimo aggiornamento: 30/05/2024 07:57