LONGARONE - Domenica 11 ottobre, durante la 76ª Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, la presentazione del libro di Yuleisy Cruz Lezcano affiancherà la commemorazione e le testimonianze delle famiglie. Una giornata dedicata alla memoria, alla prevenzione e alla responsabilità collettiva.
Una messa in suffragio delle vittime, un corteo commemorativo, la scopertura di un nuovo monumento e una cerimonia civile con rappresentanti delle istituzioni, testimonianze familiari e momenti di riflessione. Domenica 11 ottobre Longarone ospiterà la 76ª Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, promossa da ANMIL, con un programma che unirà memoria, denuncia e impegno per la sicurezza. Tra gli interventi previsti, la presentazione di Crimini della sicurezza, il libro della poetessa e autrice Yuleisy Cruz Lezcano, pubblicato da Il Ponte Vecchio.
La presenza di un’opera letteraria in una giornata dedicata alla sicurezza sul lavoro richiama una dimensione essenziale della prevenzione: la necessità di raccontare le persone dietro le statistiche, restituendo un volto e una storia a chi ha perso la vita lavorando. Le leggi, i controlli e la formazione sono strumenti indispensabili, ma la costruzione di una cultura della sicurezza passa anche dalla capacità di comprendere le conseguenze umane degli incidenti e di riconoscere il valore di ogni esistenza.
In Crimini della sicurezza, Yuleisy Cruz Lezcano intreccia racconti e poesie per ricostruire le vite delle vittime attraverso ricordi, testimonianze e legami familiari. La scrittura si sofferma sugli affetti, sulle passioni, sui progetti interrotti e sul dolore di chi resta, offrendo uno spazio di memoria che supera i tempi brevi della cronaca. Ogni storia restituisce individualità a una persona che rischierebbe di essere ricordata soltanto attraverso le circostanze della propria morte.
La lettura può diventare così una forma di accompagnamento: permette alle famiglie di vedere riconosciuta la storia dei propri cari e ai lettori di avvicinarsi a esperienze che spesso rimangono lontane dalla quotidianità. Attraverso il coinvolgimento emotivo, la letteratura rende più comprensibili le conseguenze della mancata prevenzione e stimola una riflessione concreta sui diritti e sulle responsabilità. L’emozione, accompagnata dalla conoscenza, può favorire una consapevolezza più profonda delle norme e del loro significato nella vita reale.
La scelta di dare spazio al libro durante la manifestazione ANMIL si inserisce in questo orizzonte: affiancare alla commemorazione uno strumento culturale capace di mantenere viva la memoria e alimentare il confronto pubblico. Il libro non sostituisce le misure necessarie a garantire la sicurezza, ma contribuisce a costruire quella sensibilità collettiva che rende la tutela della vita un valore condiviso.
La giornata si svolgerà in un territorio segnato dalla memoria della tragedia del Vajont. Anche per questo Longarone rappresenta un luogo particolarmente significativo per riflettere sul rapporto tra responsabilità, prevenzione e conseguenze delle decisioni umane. Accanto agli interventi istituzionali, la testimonianza di Giuseppe Battistetti e Monica Michielin, genitori di Mattia Battistetti, il giovane operaio di 23 anni morto il 29 aprile 2021 in un cantiere di Montebelluna dopo essere stato travolto da un bancale di quindici quintali precipitato da una gru, porterà al centro della cerimonia l'esperienza diretta di una famiglia colpita da una perdita irreparabile.
IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA
Ore 9.30 – Santa Messa
Santa Messa in suffragio delle vittime degli incidenti sul lavoro presso la Chiesa parrocchiale della Beata Vergine Immacolata, in via San Cristoforo 2, a Longarone.
Ore 10.20 – Corteo commemorativo
Corteo accompagnato dalla Banda cittadina fino a piazza 9 Ottobre, con deposizione di una corona d'alloro in memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro. A seguire, scopertura del monumento realizzato dallo scultore Renato Picilli e donato da ANMIL al Comune di Longarone.
Ore 11.00–13.00 – Cerimonia civile
La cerimonia si terrà presso il Centro Culturale Ferruccio Parri, in piazza Pietro Gonzaga 1, all'interno del Museo Vajont.
I saluti istituzionali saranno affidati ad Amedeo Bozzer, presidente nazionale ANMIL; all'onorevole Alessandra Locatelli, ministra per le Disabilità, con un messaggio; a Marina Calderone, ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, con un messaggio; a Vittorio Grasselli, presidente ANMIL Belluno; a Roberto Padrin, sindaco di Longarone; a Marco Staunovo Polacco, presidente della Provincia di Belluno; e a Lucas Pavanetto, vicepresidente della Regione del Veneto.
Sono previsti gli interventi dell'onorevole Chiara Gribaudo, presidente della Commissione d'inchiesta sugli infortuni sul lavoro alla Camera dei deputati; del senatore Tino Magni, presidente della Commissione d'inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia al Senato, da remoto; e di Fabrizio D'Ascenzo, presidente INAIL, con un messaggio.
Interverrà inoltre Yuleisy Cruz Lezcano, poetessa e autrice di Crimini della sicurezza, con una riflessione sul ruolo della letteratura nella memoria delle vittime e nella sensibilizzazione sul tema della sicurezza sul lavoro.
Seguirà la testimonianza di Giuseppe Battistetti e Monica Michielin, genitori di Mattia Battistetti, il ventitreenne morto in un cantiere di Montebelluna il 29 aprile 2021.
La cerimonia comprenderà anche la consegna dei brevetti e dei distintivi d'onore agli invalidi del lavoro aventi diritto, a cura della Direzione INAIL Veneto e delle sedi di Belluno e Treviso.
I lavori saranno coordinati da Ernestina Dalla Corte Lucio, comunicatrice e creator per la Regione Veneto.
La conclusione della manifestazione è prevista alle ore 13.00.
La Giornata nazionale ANMIL richiama così l'attenzione sulla necessità di trasformare il ricordo in un impegno concreto per la prevenzione. La letteratura, attraverso le storie e le parole, può contribuire a mantenere aperta questa responsabilità: perché ogni vittima ha una vita che merita di essere raccontata e ogni storia può aiutare la società a riconoscere che la sicurezza comincia dalla tutela della persona.
ANMIL – Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro
Numero verde: 800 180 943
Sito web: www.anmil.it